Si conclude la fase di realizzazione della nuova pista da bob, skeleton e slittino “Eugenio Monti”, un’opera d’ingegneria sportiva all’avanguardia costruita in vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Il progetto rappresenta una delle infrastrutture più complesse e tecnologicamente avanzate in Europa per questi sport su ghiaccio, frutto della collaborazione tra imprese, progettisti e fornitori di materiali specialistici.
Una pista che unisce performance e resistenza climatica
La nuova pista, con un tracciato di 1.650 metri e 16 curve su un dislivello di circa 110 metri, è destinata ad ospitare le competizioni olimpiche di bob, skeleton e slittino. Intitolata alla leggenda azzurra del bob Eugenio Monti, l’opera è stata realizzata dall’Impresa Pizzarotti sotto il coordinamento tecnico di ITS Engineering Company, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, durabilità e prestazioni sportive ai più alti livelli.
Materiali e tecnologie per condizioni estreme
Per garantire che la pista resista ai rigori del clima montano, sono stati impiegati calcestruzzi speciali progettati per resistere ai cicli di gelo e disgelo tipici delle alte quote, con classe di resistenza C32/40 e lavorabilità ottimale anche sulle elevate pendenze del percorso. Fondamentale il ruolo degli additivi Mapei della gamma Dynamon Xtend, che mantengono elevate performance del materiale anche in condizioni climatiche severe.

photo by Ninety9
Impermeabilizzazione e ancoraggi di precisione
L’intervento ha previsto anche l’impermeabilizzazione di 8.600 m² di muri controterra, con sistemi Polyglass a più strati, per garantire protezione dall’umidità e stabilità nel tempo. Per la copertura e la stabilità strutturale della pista sono stati realizzati ancoraggi di precisione con malte ad alte prestazioni Mapefill Zero* e Planitop Rasa & Ripara R4 Zero*, prodotti studiati per resistere alle sollecitazioni tipiche di infrastrutture sportive di alto livello.
Un’infrastruttura strategica per lo sport e il territorio
La riqualificazione del Cortina Sliding Centre, con questa nuova pista, segna una svolta per gli sport invernali nel panorama europeo: un impianto moderno, sicuro e performante che non solo soddisfa gli standard internazionali richiesti per le Olimpiadi, ma diventa anche un patrimonio sportivo duraturo per il territorio delle Dolomiti.
Con questa realizzazione, Cortina d’Ampezzo conferma il proprio ruolo di centro d’eccellenza per gli sport invernali, ospitando competizioni ad altissimi livelli e offrendo alle future generazioni un impianto pensato per durare nel tempo e resistere alle sfide climatiche e tecniche del futuro.
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