L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) è protagonista di un progetto europeo innovativo che punta a rivoluzionare il modo in cui vengono gestiti i rifiuti organici nei Paesi del Mediterraneo. L’iniziativa fa parte del programma europeo Interreg NEXT MED e si sviluppa nel quadro del progetto MEDWISE con un budget di 2,5 milioni di euro.
Obiettivi e contesto del progetto MEDWISE
Il progetto MEDWISE coinvolge sette partner provenienti da sei Paesi del Mediterraneo, con l’Università di Catania come coordinatore per l’Italia e un ruolo chiave affidato a ENEA. L’obiettivo principale è affrontare la crisi crescente dei rifiuti organici, ancora in larga parte smaltiti in discarica in molte aree della regione, attraverso soluzioni sostenibili e applicabili nel mondo reale.
I pilastri dell’iniziativa comprendono:
- Sviluppo di sistemi di compostaggio decentralizzati, in grado di valorizzare gli scarti organici e trasformarli in compost utile per l’agricoltura e il suolo fertile;
- Promozione di simbiosi industriali tra settori diversi, per ottimizzare l’uso di risorse e sottoprodotti;
- Realizzazione di un’app basata sull’intelligenza artificiale per prevenire lo spreco alimentare e favorire pratiche più efficienti nella catena di produzione e consumo.
- Le soluzioni di compostaggio decentralizzato verranno sperimentate in Spagna e Libano, mentre le attività di simbiosi industriale e prevenzione degli sprechi saranno implementate in tutti i Paesi partner del progetto.
ENEA, economia circolare e impatto sostenibile
Per ENEA, il ruolo nel progetto MEDWISE va oltre la ricerca tecnica: si tratta di contribuire attivamente alla diffusione di modelli di economia circolare e sostenibilità territoriale. Antonella Luciano, responsabile del progetto per ENEA, sottolinea come l’iniziativa miri non solo a sperimentare tecnologie, ma a renderle concrete e adattabili alle diverse realtà locali.
Il coinvolgimento di enti locali, imprese, centri di ricerca e comunità scientifiche è pensato per stimolare una cultura della sostenibilità, dimostrando che i rifiuti organici possono diventare risorsa e opportunità di innovazione.
Tecnologie reali per sfide reali
MEDWISE non rimane confinato alla sperimentazione di laboratorio, ma punta a creare soluzioni fruibili e replicabili, in grado di rispondere alle diverse esigenze territoriali e sociali. Attraverso iniziative di formazione e sensibilizzazione, il progetto intende sostenere l’adozione di pratiche circolari e sostenibili anche da parte di amministrazioni e imprese.
Al progetto MEDWISE partecipano oltre a ENEA e all’Università di Catania anche un consorzio che include partner provenienti da: Giordania, Libano, Palestina, Spagna e Turchia.