La riqualificazione energetica degli edifici scolastici rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per il sistema infrastrutturale italiano. Secondo i dati del XXV Rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente, solo una piccola parte degli edifici scolastici ha beneficiato di interventi di efficientamento energetico e una percentuale ancora più ridotta raggiunge livelli di alta prestazione energetica.
Un contesto che evidenzia la necessità di interventi mirati non solo sulle strutture, ma anche sugli impianti, spesso datati e difficili da gestire in modo efficiente. In questo scenario si inserisce il caso della Bilingual British School di Bergamo, che rappresenta un esempio concreto di trasformazione digitale e sostenibile degli impianti esistenti.
Il progetto Airzone: integrazione e controllo intelligente
L’intervento realizzato da Airzone ha riguardato la gestione di oltre 50 unità di fancoil appartenenti a marchi differenti, inizialmente non integrati tra loro e difficili da controllare in modo centralizzato.
Attraverso l’adozione della tecnologia Aidoo Pro Fancoil, le diverse unità sono state rese intelligenti e collegate all’interno di un unico ecosistema di gestione. Il sistema è stato integrato con il controllo WEOZ di BTicino, creando una piattaforma coordinata per la supervisione dell’intero impianto.
L’obiettivo del progetto era duplice: migliorare il comfort degli ambienti scolastici e ridurre in modo significativo i consumi energetici, intervenendo senza la necessità di una ristrutturazione invasiva dell’edificio.
Sensori e automazione per ridurre i consumi
Uno degli elementi più innovativi del sistema riguarda l’utilizzo di sensori di presenza Light Tap, che consentono di attivare riscaldamento e raffrescamento solo quando le aule sono effettivamente occupate.
Questa logica di funzionamento “on demand” permette di evitare sprechi energetici e di ottimizzare la gestione degli impianti in base all’effettivo utilizzo degli spazi.
Il sistema è inoltre completamente integrato con una piattaforma BMS (Building Management System), che consente il controllo centralizzato di tutte le unità e la regolazione intelligente delle temperature nelle diverse aree della scuola.
Risparmio energetico e miglioramento del comfort
I risultati del progetto sono significativi: la scuola ha registrato una riduzione dei costi energetici pari a circa il 50%, migliorando al tempo stesso il comfort termico degli ambienti frequentati da studenti e docenti.
La gestione centralizzata consente inoltre un monitoraggio costante dei consumi e delle prestazioni dell’impianto, grazie alla piattaforma Airzone Cloud, che permette il controllo remoto in tempo reale.
Questo approccio consente non solo di ottimizzare l’efficienza energetica, ma anche di migliorare la manutenzione e la gestione complessiva dell’edificio.
Un modello replicabile per la scuola del futuro
Il caso della Bilingual British School di Bergamo dimostra come sia possibile intervenire in modo efficace anche su edifici esistenti, trasformando impianti complessi e non omogenei in sistemi intelligenti e integrati.
Secondo Airzone, questo tipo di intervento rappresenta una strada concreta per la riqualificazione del patrimonio scolastico italiano, che necessita di soluzioni rapide, scalabili e non invasive.
La digitalizzazione degli impianti e l’integrazione di sistemi smart si confermano così strumenti fondamentali per costruire scuole più efficienti, sostenibili e orientate al benessere delle persone.