In un momento in cui il concetto di workplace è in profonda trasformazione, il Gruppo IDNTT – AI.Tech Content Factory quotata su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e nel segmento open market “Quotation Board” della Borsa di Francoforte – presenta la nuova sede italiana: IDNTT HUB.
Non un semplice spazio operativo, ma un vero organismo architettonico di 1.400 mq capace di integrare produzione, relazione e natura in un unico sistema coerente, inserito in un giardino con oltre 80 piante di grandi dimensioni.
Un HUB “camaleontico” che abilita funzioni e relazioni
L’IDNTT HUB nasce all’interno di un ex capannone industriale degli anni ’50 in zona Sempione, a Milano. È uno spazio agile e adattivo, concepito come destination office: un luogo che non si limita a ospitare funzioni, ma le abilita.
L’obiettivo è favorire socializzazione, cultura, senso di appartenenza, sviluppo delle competenze e generazione di idee. L’impianto spaziale integra:
- postazioni operative;
- virtual studio;
- studi podcast;
- shooting room.
Uno spazio fluido e riconfigurabile, progettato per trasformarsi rapidamente e accogliere eventi, talk, workshop e momenti di networking.
Le sale riunioni sono intitolate a grandi figure dell’imprenditoria e della creatività – da Enzo Ferrari a Giorgio Armani fino a Walt Disney – trasformando gli ambienti in luoghi simbolici che richiamano visione e cultura d’impresa.
Al piano inferiore trova spazio l’IDNTT Bistrot, concepito non come semplice area break ma come estensione della dimensione relazionale dell’HUB.
“IDNTT è cresciuta rapidamente aggregando competenze ed eccellenze diverse. L’IDNTT HUB rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso, uno spazio che integra funzionalità, flessibilità e innovazione, favorendo collaborazione e creatività all’interno del Gruppo e della sua community”, dichiara Christian Traviglia, CEO e Presidente del Gruppo IDNTT. “La nuova sede di Milano segna un’accelerazione strategica per consolidare il nostro vantaggio competitivo e sviluppare un centro di eccellenza europeo”.
Architettura industriale e natura: un paradosso urbano
Il progetto architettonico, firmato dall’architetto Andrea Quartieri di Abstract Studio in collaborazione con Christian Traviglia, genera un vero e proprio paradosso urbano: uno spazio-giardino all’interno di un involucro industriale.
L’intervento ha liberato il capannone dalle superfetazioni per valorizzarne l’architettura originaria, introducendo una stratificazione rigorosa e armoniosa pensata come sistema modulare e versatile.
La natura diventa infrastruttura spaziale, non semplice elemento decorativo: organizza i flussi, definisce micro-ambienti, migliora la qualità dell’aria e contribuisce alla riduzione della CO₂ prodotta dalle attività quotidiane. In questo ecosistema, la tecnologia dell’AI.Tech Content Factory convive in modo organico con il verde, generando un equilibrio tra innovazione e benessere.
“Il progetto ha l’intento di evolvere il concetto di ufficio”, afferma Andrea Quartieri. “Abbiamo sviluppato l’idea di un ambiente naturale, un’oasi simile a un orto botanico, dove le persone possano lavorare sentendosi in un contesto totalmente diverso dai comuni luoghi di lavoro. L’IDNTT HUB è un progetto modulabile, capace di interpretare esigenze internazionali e riflettere l’identità di un Gruppo in continua evoluzione”.