Progetti

Arabia Saudita, arriva il primo hotel realizzato in terra

L’eco-community boutique di 30 camere si trova nel cuore della Old Town di AlUla, un labirinto di edifici in mattoni di fango e pietra risalente al XII secolo

giovedì 30 maggio 2024 - Redazione Build News

Infinity pool at Dar Tantora The House Hotel_credit Maxime Seltenrijch(8) credit Maxime Seltenrijch

Gestita da Kerten Hospitality, ha aperto le sue porte Dar Tantora The House Hotel. Si tratta di una eco-community boutique di 30 camere progettata in collaborazione con l'architetta egiziana Shahira Fahmy.  Si trova nel cuore della Old Town di AlUla, un labirinto di edifici in mattoni di fango e pietra risalente al XII secolo che include un forte del X secolo.

Costruita con gli stessi materiali e le stesse tecniche architettoniche delle 900 case tradizionali che compongono la Old Town di AlUla, la struttura sfrutta l'estremità meridionale del sito storico di AlUla, reimmaginando una delle case esistenti come un lussuoso alloggio su più livelli.


AlUla è una destinazione culturale di rilevanza globale, situata nel nord-ovest dell'Arabia Saudita, che ha ospitato 7.000 anni di civiltà consecutive ed è stata il crocevia dell’antica rotta commerciale nota come la Via dell'Incenso. La Old Town di AlUla fu costruita come nuovo centro della città in epoca islamica, di fronte a un'oasi ricca di palme e circondata da pozzi, e fungeva da rifugio per i pellegrini che attraversavano AlUla diretti alla Mecca.


Una struttura sostenibile

Il design e la struttura del Dar Tantora The House Hotel comprendono 30 dars (camere) e suite con pareti in terra e pietra, una piscina a sfioro, una palestra, uno studio di yoga e meditazione, una spa e un ristorante. L'hotel, unico al mondo nel suo genere, è stato costruito con tecniche e materiali tradizionali, è illuminato esclusivamente a lume di candela e utilizza sistemi di irrigazione e ventilazione originali sapientemente restaurati, che riducono al minimo il consumo di energia e l'impatto ambientale. Per questo, il team di Shahira Fahmy ha collaborato con il fondatore di EQI (Environmental Quality International), il Dr. Mounir Neamatalla.


L'architetta Shahira Fahmy – vincitrice di una borsa di studio ad Harvard, acclamata da Phaidon come “uno degli architetti che stanno costruendo il futuro arabo” e recentemente inserita nel RIBA's 100 Women: Architects in Practice - ha lavorato a stretto contatto con i team di restauro specializzati e artigiani locali per ripristinare gli edifici del XII secolo che compongono la struttura: i muri originali in mattoni di fango, le pietre, le finestre e gli affreschi storici.


Le pareti del Dar Tantora The House Hotel - e più in generale della Old Town di AlUla - sono arricchite da affreschi che tradizionalmente venivano dipinti dalla comunità come dono di nozze per le coppie di sposi, per decorare la loro nuova casa. Questi affreschi celebrativi raccontano storie di flora e fauna locali, oggetti domestici, tradizioni, calligrafia e simboli astratti, insieme a motivi gioiosi legati a temi di abbondanza e felicità. Utilizzando autentici pigmenti naturali, Fahmy e il suo team hanno restaurato con grande efficacia queste testimonianze artistiche di una cultura in trasformazione.

Un luogo senza tempo

Il nome e il layout unico di Dar Tantora sono tratti dalla Tantora (meridiana tradizionale) che si trova all'ingresso della proprietà e che da secoli funge da segnatempo, scandendo il ritmo della vita quotidiana della Old Town di AlUla, basata sulle stagioni colturali. Questa nozione di luce e buio ha determinato il design dell'hotel in linea con l'alternarsi delle stagioni e la regolazione della temperatura.

Le camere duplex del Dar Tantora The House Hotel rispecchiano la vita domestica tradizionale della Old Town di AlUla, con le camere da letto al piano superiore e le zone giorno/lavoro al piano inferiore. Le terrazze e la piscina a sfioro sono progettate per ottimizzare la vista sull'oasi e sulle rocce circostanti e per osservare le stelle di notte.


Il patrimonio artistico e culturale di AlUla è intrinseco nella struttura stessa. Gli studenti della vicina Madrasat Addeera di AlUla - una scuola che promuove gli strumenti e le tecniche necessarie per trasferire le arti tradizionali di AlUla in un contesto contemporaneo - espongono le loro opere al Dar Tantora The House Hotel. Attualmente sono in mostra tre opere curate da Creative Dialogue e le opere di Gregory Chatonsky che incorporano il Sadu, la tradizionale tecnica di ricamo beduina che utilizza peli di cammello tinti a mano e modellati in forme geometriche per una varietà di tessuti.


La celebrazione delle tradizioni

I residenti hanno abitato la Old Town di AlUla fino agli anni '80, quando l'hanno abbandonata a favore di comfort più moderni tra cui l’elettricità. Alcuni membri del personale del Dar Tantora The House Hotel hanno radici che appartengono a questo luogo da diverse generazioni. La panettiera dell'hotel è una nativa di AlUla, cresciuta in una delle case di fango e pietra della Old Town dove preparava il pane per la sua famiglia. Racconta di come viveva la comunità all'epoca e di come le famiglie abitassero al primo piano, mentre il piano terra era destinato alle capre e ai polli.


L'hotel celebra con orgoglio le tradizioni e le usanze della Old Town di AlUla, come la Tantora Celebration, celebrazione culturale annua e presente da diverse generazioni, che ogni anno si svolge il 21 dicembre e segna l'inizio del festival Winter at Tantora. Tra banchetti, musica e danze tradizionali questo evento segna l’inizio ufficiale dell’inverno.

Credit Photo: Maxime Seltenrijch

Il nuovo codice dei contratti pubblici dal 1° luglio, cosa cambia?

Scatta dal 1° luglio l’efficacia del nuovo codice dei contratti pubblici, noto... Leggi


Riforma della giustizia pronta per l’esame in Parlamento

L’era post Berlusconi comincia con la presentazione del disegno di legge sulla... Leggi

Potrebbe interessarti

Attualità
Terre rare, in Norvegia scoperto il giacimento più grande d'Europa

Il più grande giacimento europeo di terre rare, in Norvegia, diventa essenziale...


Progetti
“Urban Oasis”: un nuovo quartiere verde a Bratislava

Stefano Boeri Architetti vince il concorso internazionale per la realizzazione di un...

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Progetti copertina articolo
450.000 laterizi per il rivestimento de “Il fiore di Botta”

Per il nuovo campus biomedico di Padova, firmato dall'architetto Mario Botta, sono...

Dello stesso autore