Mapei rinnova il proprio sostegno alla ricerca scientifica affiancando nuovamente la Fondazione AIRC attraverso il progetto My First AIRC Grant, iniziativa dedicata ai giovani ricercatori impegnati nel loro primo percorso di ricerca indipendente.
Il progetto è stato intitolato a Giorgio Squinzi e Adriana Spazzoli, figure storiche legate all’azienda.
Il finanziamento assegnato alla ricerca sul tumore al pancreas
Il grant è stato attribuito a Donatella Delle Cave, ricercatrice del CNR di Napoli. Il suo studio si concentra sul ruolo della matrice tumorale nella progressione e nelle metastasi dell’adenocarcinoma duttale pancreatico, una delle forme più aggressive e difficili da trattare.
L’obiettivo della ricerca è individuare nuovi bersagli terapeutici e comprendere meglio i meccanismi che favoriscono la diffusione della malattia.
Il valore della collaborazione tra impresa e ricerca
Secondo Veronica Squinzi, amministratore delegato di Mapei, il sostegno alla ricerca rappresenta un investimento sul futuro e sulle nuove generazioni di scienziati, oltre che un modo per onorare la memoria di Giorgio Squinzi e Adriana Spazzoli.
Dal lato della Fondazione AIRC, l’iniziativa viene descritta come un esempio virtuoso di filantropia strutturata, capace di garantire continuità, trasparenza e selezione meritocratica dei progetti finanziati.
Il ruolo del My First AIRC Grant per i giovani ricercatori
Il programma My First AIRC Grant è pensato per accompagnare i giovani scienziati verso l’indipendenza accademica e scientifica, fornendo risorse e autonomia attraverso un sistema di valutazione internazionale basato sul peer review.
Si tratta di uno strumento considerato strategico per rafforzare la qualità della ricerca oncologica italiana e sostenere i talenti emergenti.
Una collaborazione consolidata nel tempo
Nel corso degli anni Mapei ha già sostenuto diversi progetti insieme alla Fondazione AIRC, inclusi precedenti My First AIRC Grant e una borsa di studio triennale dedicata allo studio del tumore al pancreas.
Un impegno continuativo che conferma la volontà dell’azienda di contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica e alla lotta contro le patologie oncologiche più complesse.
In foto: Donatella Delle Cave e Veronica Squinzi