L’industria lapidea globale si prepara a convergere a Fuarizmir per la nuova edizione di Marble İzmir, l’International Natural Stone and Technologies Fair. Organizzata da İZFAŞ e promossa dal Comune Metropolitano di İzmir, la manifestazione punta a superare i risultati degli anni precedenti consolidando i volumi di scambio commerciale. Il cuore dell’evento sarà un articolato programma di incoming che porterà delegazioni di buyer da ben 17 Paesi, grazie alla stretta collaborazione con l’Associazione degli esportatori minerari dell’Egeo. Gli espositori avranno la possibilità di massimizzare la propria presenza attraverso incontri B2B mirati, facilitati da una piattaforma digitale che permette di pianificare l’agenda degli appuntamenti ben prima dell’apertura dei cancelli.
La strategia di Marble İzmir per il 2026 si concentra con decisione sui mercati a più alto potenziale e sulle figure professionali che guidano i grandi progetti architettonici. Oltre ai mercati storici di Cina e India, gli organizzatori stanno lavorando intensamente per attrarre studi di architettura, sviluppatori immobiliari e imprese di costruzione provenienti da Europa e Stati Uniti, aree considerate prioritarie per l’esportazione di prodotti finiti e lavorati. Un pilastro fondamentale di questa edizione è rappresentato dal legame con l’Italia, sancito da un accordo con la Confederazione italiana dei costruttori di macchine per la lavorazione della pietra. Questa partnership, nata dall’incontro tra il presidente onorario Flavio Marabelli e i vertici di İZFAŞ, mira a potenziare la presenza tecnologica italiana in fiera e a creare un ponte diretto per nuove opportunità di business tra i due Paesi.