Sarà Torino ad aprire il percorso di confronto pubblico dedicato al futuro dell’energia nucleare in Italia. Lunedì 15 giugno, presso OGR Tech, si terrà il primo appuntamento dei “Dialoghi MASE”, il ciclo di incontri promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per approfondire le opportunità offerte dalle nuove tecnologie nucleari e il loro possibile contributo alla transizione energetica nazionale.
L’evento, intitolato “Da Fermi al futuro”, prenderà il via alle ore 9.30 e rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo produttivo, accademia e operatori del settore in una fase particolarmente significativa per il dibattito energetico italiano.
L’eredità di Enrico Fermi come punto di partenza
Il titolo dell’iniziativa richiama la figura di Enrico Fermi, tra i più importanti fisici del Novecento e protagonista di alcune delle principali scoperte che hanno segnato la storia dell’energia nucleare.
Attraverso il riferimento alla sua eredità scientifica, l’incontro intende promuovere una riflessione sulle nuove generazioni di tecnologie nucleari, considerate da molti osservatori uno degli strumenti potenzialmente utili per accompagnare la decarbonizzazione e rafforzare la sicurezza energetica del Paese.
Il dibattito si intreccia con l’iter della legge delega
L’appuntamento torinese arriva mentre il Parlamento è impegnato nell’esame del disegno di legge delega dedicato al settore nucleare. Un contesto che rende ancora più attuale il confronto sulle prospettive del cosiddetto “nuovo nucleare”, sulle sue applicazioni e sul ruolo che potrebbe assumere all’interno del mix energetico nazionale nei prossimi decenni.
L’obiettivo dell’iniziativa è favorire un dialogo aperto e informato tra istituzioni, imprese e cittadini su una tematica destinata a occupare un posto centrale nel dibattito energetico e industriale italiano.
I protagonisti dell’evento
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e del presidente della Camera di Commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta.
Seguirà l’intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, che illustrerà la visione del Governo sulle prospettive del settore e sul percorso normativo in corso.
Tra i momenti più attesi della giornata figura anche il keynote speech del giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone, dedicato al tema “Enrico Fermi e l’energia che ha fatto grande l’Italia nel mondo”.
Economia, innovazione e applicazioni della radioattività al centro del confronto
Il programma prevede inoltre un’intervista al professor Giovanni Guzzetta e una serie di tavole rotonde dedicate ai principali temi legati al nucleare di nuova generazione.
I partecipanti approfondiranno il possibile impatto delle nuove tecnologie sulla crescita economica, sulle filiere industriali e sull’innovazione tecnologica. Spazio anche alle applicazioni della radioattività nei settori della medicina, della ricerca scientifica e della gestione dei rifiuti, con il contributo di amministratori pubblici, rappresentanti istituzionali, aziende partecipate e operatori del comparto energetico.
Un confronto pubblico sul futuro energetico dell’Italia
Realizzato in collaborazione con Unioncamere e con la media partnership de La Stampa, il primo Dialogo MASE punta a creare uno spazio di confronto qualificato su uno dei temi più rilevanti per il futuro energetico del Paese.
L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming, consentendo a cittadini, professionisti e stakeholder di seguire i lavori e approfondire un dibattito che coinvolge aspetti ambientali, economici, tecnologici e industriali destinati a influenzare le strategie energetiche italiane dei prossimi anni.
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