Mercato

Rinforzo del calcestruzzo: innovazione e ricerca al centro del convegno FABRE

Hilti presenta un metodo avanzato per migliorare sicurezza e durabilità delle infrastrutture esistenti

mercoledì 18 marzo 2026 - Redazione Build News

Hilti_Convegno Fabre 2026

Nel corso della terza edizione del Convegno FABRE, dedicato a ponti, viadotti e gallerie, il tema della sicurezza e della resilienza delle infrastrutture italiane è tornato al centro del dibattito. L’evento ha riunito mondo accademico, istituzioni e professionisti per discutere soluzioni concrete in grado di rispondere alle sfide legate all’invecchiamento del patrimonio costruito.

Un metodo innovativo per il rinforzo a taglio

Protagonista del contributo di Hilti è stato un nuovo approccio al rinforzo a taglio delle strutture in calcestruzzo. Il sistema si basa sull’utilizzo di barre post-installate e dell’ancorante chimico RE500-V4, una soluzione che consente interventi mirati e poco invasivi.

Questa tecnologia permette di aumentare in modo controllato la resistenza degli elementi esistenti, migliorando le prestazioni strutturali senza ricorrere a interventi demolitori complessi. Si tratta di un vantaggio significativo soprattutto per infrastrutture realizzate tra gli anni Sessanta e Novanta, oggi sottoposte a carichi e requisiti di sicurezza più elevati.

Interventi più rapidi e sostenibili

Uno degli aspetti più rilevanti del metodo è la capacità di adattarsi a contesti operativi complessi, come quelli delle infrastrutture stradali. La possibilità di intervenire con precisione riduce l’impatto dei cantieri su traffico e territorio, favorendo tempi di esecuzione più rapidi e una maggiore sostenibilità complessiva degli interventi.

Il sistema garantisce inoltre un elevato livello di affidabilità grazie a un metodo di calcolo dedicato, validato attraverso test di laboratorio che ne certificano l’efficacia nel rinforzo strutturale.

Innovazione al servizio del costruito

Nel contesto attuale, caratterizzato da un’accelerazione degli interventi legati a programmi come il PNRR e il PNC, diventa sempre più importante valorizzare il patrimonio esistente.

L’innovazione tecnologica consente oggi di intervenire sulle infrastrutture in modo intelligente, migliorandone sicurezza ed efficienza senza necessariamente ricorrere a nuove costruzioni. Un approccio che risponde alle esigenze di sostenibilità e ottimizzazione delle risorse.

Ricerca e applicazione pratica per i progettisti

Come sottolineato da Alessandro Palmeri, l’obiettivo è mettere a disposizione dei progettisti strumenti che uniscano rigore scientifico e applicabilità reale. Il metodo sviluppato da Hilti nasce infatti da un’ampia attività sperimentale e da un modello di calcolo specifico, pensato per supportare interventi efficaci anche nei contesti più complessi.

Dalla teoria alla pratica

Durante il convegno, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire le soluzioni proposte anche presso lo stand Hilti, dove è stato esposto un modello dimostrativo del sistema di rinforzo.

Un’occasione concreta per osservare da vicino il funzionamento della tecnologia e comprenderne le potenzialità operative, confermando il ruolo centrale dell’innovazione nella progettazione e manutenzione delle infrastrutture del futuro.

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