Prodotti

Acqua potabile e retrofit impianti: Viega semplifica la manutenzione degli edifici italiani

I nuovi adattatori Mapress in bronzo al silicio permettono interventi rapidi e sicuri sugli impianti idrici esistenti senza lavorazioni invasive

lunedì 18 maggio 2026 - Redazione Build News

viega-megapress-nuovi-adattatori-bronzo-silicio-maschio-femmina-46529

L’Italia continua a fare i conti con un patrimonio immobiliare sempre più datato. Secondo i dati Istat, oltre il 60% dei 12,2 milioni di edifici residenziali presenti sul territorio nazionale è stato costruito prima del 1980, negli anni del boom edilizio che hanno trasformato le città italiane tra gli anni Sessanta e Settanta. In gran parte di questi edifici, gli impianti di distribuzione dell’acqua potabile sono stati realizzati con tubazioni in acciaio zincato a parete normale, soluzione tecnica che all’epoca rappresentava lo standard costruttivo dominante.

Oggi però questi impianti mostrano tutti i limiti legati all’invecchiamento delle infrastrutture. Intervenire su reti idriche esistenti significa spesso confrontarsi con raccordi difficili da reperire, lavorazioni invasive, tempi lunghi e costi elevati. In molti casi, le operazioni di manutenzione o ampliamento richiedono ancora filettature tradizionali o lavorazioni a caldo che complicano i cantieri e aumentano i tempi di fermo impianto.

È proprio in questo scenario che si inserisce la nuova proposta sviluppata da Viega per il settore dell’impiantistica idraulica.

I nuovi adattatori Viega Mapress per il retrofit idraulico

L’azienda ha ampliato la gamma di adattatori Viega Mapress introducendo nuovi modelli realizzati in bronzo al silicio senza piombo, materiale già conforme alle future normative europee dedicate all’acqua potabile.

Gli adattatori sono disponibili con filettatura conica maschio o femmina e con estremità a pressare, consentendo di collegare rapidamente tubazioni esistenti senza ricorrere a saldature o lavorazioni invasive. La tecnologia utilizzata è quella della pressatura a freddo, sistema che negli ultimi anni ha progressivamente sostituito molte tecniche tradizionali grazie alla maggiore velocità di installazione e all’elevata sicurezza operativa.

La nuova gamma è disponibile in undici dimensioni comprese tra mezzo pollice e due pollici e nasce proprio per agevolare le modifiche sugli impianti esistenti, come l’installazione successiva di rubinetterie o l’adeguamento delle reti idriche nei lavori di ristrutturazione.

Pressatura a freddo e sicurezza dell’impianto

Uno degli elementi distintivi del sistema sviluppato da Viega è la presenza della tecnologia SC-Contur, brevetto che consente di individuare immediatamente eventuali raccordi non pressati durante il collaudo dell’impianto.

Si tratta di una soluzione progettata per aumentare il livello di sicurezza delle installazioni, riducendo il rischio di perdite accidentali e migliorando l’affidabilità complessiva della rete idrica.

Dal punto di vista operativo, i nuovi adattatori permettono inoltre una posa molto più semplice rispetto alle tecniche tradizionali. Sul lato a pressare è presente una zona di scorrimento del tubo che consente di adattare facilmente il raccordo ai diversi contesti di installazione, riducendo le difficoltà tipiche degli interventi su impianti esistenti.

Dall’acciaio zincato ai sistemi a pressare

Un altro aspetto rilevante riguarda la compatibilità con i sistemi più moderni. Gli adattatori consentono infatti la transizione dalle tradizionali tubazioni in acciaio zincato ai sistemi a pressare Profipress, Sanpress e Sanpress Inox.

La soluzione permette quindi di integrare nuove sezioni di impianto senza dover sostituire completamente le reti esistenti, riducendo costi e tempi di intervento soprattutto negli edifici abitati o nelle strutture dove il fermo impianto rappresenta un problema operativo.

Rispetto alle precedenti versioni, i nuovi adattatori Megapress possono inoltre essere utilizzati anche su tubazioni in acciaio inox a parete normale conformi alle norme UNI EN 10216-5 e UNI EN 10217-7, ampliando ulteriormente le possibilità applicative nei contesti residenziali e industriali.

Il retrofit diventa strategico per il mercato italiano

Negli ultimi anni il mercato italiano dell’impiantistica si è orientato soprattutto verso sistemi in multistrato e polietilene reticolato per le nuove costruzioni, mentre gran parte del patrimonio esistente è rimasta ancorata alle vecchie reti in acciaio zincato.

Questo rende il retrofit impiantistico uno dei principali ambiti di sviluppo del settore idraulico. Le esigenze di manutenzione straordinaria, adeguamento normativo ed efficientamento degli edifici richiedono infatti tecnologie capaci di intervenire rapidamente sulle infrastrutture esistenti senza demolizioni invasive.

In questo contesto, la tecnologia di pressatura a freddo sviluppata da Viega punta a ridurre i tempi di posa, i costi di manodopera e i fermi impianto, offrendo agli installatori strumenti più semplici ed efficienti per affrontare la riqualificazione degli impianti idrici italiani.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore