Aermec rinnova il proprio impegno a favore della cultura partecipando, anche nel 2026, come partner alla 21ª edizione di Cortinametraggio, svoltasi dal 26 al 29 marzo nella suggestiva cornice di Cortina d’Ampezzo.
Per l’azienda veronese, sostenere Cortinametraggio significa molto più che affiancare un evento locale: rappresenta l’opportunità di contribuire a un’iniziativa di prestigio capace di mettere in dialogo la creatività cinematografica con un pubblico nazionale e internazionale. Un impegno che riflette i valori aziendali, da sempre orientati alla promozione dell’eccellenza italiana e della cultura.
Il premio Aermec alla migliore commedia
Tra i momenti più significativi della manifestazione, la consegna del premio “Aermec migliore commedia”, assegnato al corto “Tamago” realizzato da Orso, Peter e Benjamin Miyakawa.
A consegnare il riconoscimento è stata l’attrice Donatella Finocchiaro, sottolineando l’importanza del contributo delle imprese nel sostenere e valorizzare i giovani talenti del cinema.
Cortinametraggio: un punto di incontro tra industria e creatività
Anche in questa edizione, Cortinametraggio si è confermato molto più di un semplice festival cinematografico. La manifestazione si distingue infatti come un vero e proprio hub di incontro tra cinema, formazione, territorio e industria.
Durante la conferenza stampa conclusiva è emerso chiaramente come il festival rappresenti una piattaforma concreta per offrire opportunità ai giovani autori, permettendo loro di confrontarsi con professionisti del settore e di presentare le proprie opere a un pubblico qualificato.
Un’edizione che guarda al futuro
L’edizione 2026 si è conclusa superando ogni aspettativa, confermando il ruolo di Cortinametraggio come spazio di relazione e crescita. Il festival continua a puntare sull’incontro tra generazioni e sulla formazione, elementi chiave per lo sviluppo del cinema breve.
Il dialogo tra professionisti affermati e nuove leve si consolida così come il vero motore della manifestazione, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con il territorio e con i valori della cultura italiana.