Con l'aumento delle temperature estive, il climatizzatore diventa uno degli impianti più utilizzati nelle abitazioni. Per mantenere il fresco all'interno, però, porte e finestre restano spesso chiuse per gran parte della giornata, limitando il naturale ricambio dell'aria e favorendo l'accumulo di anidride carbonica, odori, composti organici volatili (VOC) e altri inquinanti indoor.
Una situazione che evidenzia come raffrescare un ambiente non significhi necessariamente migliorarne la qualità dell'aria. I sistemi di climatizzazione, infatti, intervengono principalmente sulla temperatura e, in alcuni casi, sull'umidità, ma ricircolano prevalentemente l'aria già presente negli ambienti.
In questo contesto, la ventilazione meccanica controllata (VMC) rappresenta una tecnologia complementare alla climatizzazione. Il suo compito è garantire un ricambio continuo dell'aria, espellendo quella viziata e introducendo aria esterna filtrata senza la necessità di aprire le finestre e senza compromettere il comfort termico raggiunto.
Recupero del fresco e aria filtrata
Tra le soluzioni disponibili sul mercato si inserisce FlowPLUS, il sistema di ventilazione meccanica controllata decentralizzata a parete sviluppato da Helty.
L'unità è dotata di uno scambiatore di calore a doppio flusso che, durante il periodo estivo, recupera il fresco contenuto nell'aria espulsa dall'abitazione per pre-raffrescare quella in ingresso. In questo modo l'aria esterna viene immessa negli ambienti con una temperatura più vicina a quella interna, contribuendo a limitare il carico di lavoro del climatizzatore e a migliorare l'efficienza complessiva dell'impianto.
Prima di essere introdotta nei locali, l'aria attraversa inoltre un sistema di filtrazione che trattiene polveri, pollini e particolato, contribuendo a mantenere elevata la qualità dell'aria indoor.
Soluzione adatta anche agli edifici esistenti
Uno degli elementi distintivi di FlowPLUS è la configurazione decentralizzata, che consente l'installazione senza la realizzazione di reti canalizzate. Una caratteristica che rende il sistema particolarmente adatto anche agli interventi di riqualificazione e agli edifici già abitati, dove l'inserimento di impianti centralizzati può risultare complesso.
Il funzionamento silenzioso permette inoltre di integrare il ricambio dell'aria nelle normali attività domestiche, mantenendo gli ambienti salubri anche durante il funzionamento del climatizzatore.
Free cooling per sfruttare il fresco notturno
Tra le funzioni disponibili è presente anche il free cooling automatico. Quando, nelle ore serali o notturne, la temperatura esterna diventa inferiore a quella interna, il sistema esclude il recuperatore di calore e introduce direttamente aria esterna più fresca, sempre filtrata.
Questa modalità consente di sfruttare le condizioni climatiche favorevoli per contribuire al raffrescamento naturale degli ambienti, riducendo il ricorso alla climatizzazione meccanica e i relativi consumi energetici.
Design premiato
FlowPLUS ha ricevuto il Red Dot Design Award 2026, riconoscimento internazionale che ne valorizza il design contemporaneo e l'integrazione negli ambienti domestici.
La soluzione si inserisce in un approccio sempre più orientato a considerare il comfort abitativo come l'equilibrio tra temperatura, qualità dell'aria ed efficienza energetica, aspetti che durante la stagione estiva diventano strettamente interconnessi.