ANICA – Associazione Nazionale Innovazione Comfort Ambiente – ha ufficializzato il nuovo Consiglio Direttivo che guiderà l’associazione dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2029. Il rinnovo è avvenuto durante l’Assemblea Generale dei Soci tenutasi il 12 maggio 2026 presso la sede di AN CAMINI a Zingonia di Verdellino.
L’associazione rappresenta alcune delle principali eccellenze industriali italiane nel settore del riscaldamento professionale e delle tecnologie HVAC, con aziende attive nelle soluzioni a condensazione, pompe di calore, energie rinnovabili termiche ed elettriche, gestione dei fluidi, cogenerazione e climatizzazione ad alta efficienza energetica.
Confermato David Herzog alla presidenza
Il nuovo direttivo conferma alla guida dell’associazione David Herzog di HOVAL, già presidente uscente, affiancato da Jürgen Korff di ENERETICA nel ruolo di vicepresidente.
Restano inoltre nel Consiglio Paolo Marcati di AN CAMINI e Gabriele Ponzoni di WEISHAUPT, mentre fanno il loro ingresso tre nuovi consiglieri: Francesca Cornali di HOVAL, Luca Perricelli di Reflex Winkelmann GmbH e Massimiliano Teora di BWT Italia.
Davide Marcati di AN CAMINI è stato nominato tesoriere, mentre Markus Kuntner assumerà il ruolo di revisore dei conti ANICA.
Il lavoro svolto dal direttivo uscente
Nel corso dell’assemblea è stato tracciato un bilancio delle attività sviluppate tra il 2024 e il 2026 sotto la guida del presidente David Herzog e del segretario generale Jacques Gandini.
Il biennio ha segnato un importante riposizionamento strategico dell’associazione, con iniziative dedicate alla formazione tecnica, alla comunicazione e ai temi della decarbonizzazione del settore del riscaldamento professionale.
Tra le attività più rilevanti figurano la partecipazione a MCE – Mostra Convegno Expocomfort, SAIE, KEY Energy e ACCADUEO, oltre alla collaborazione con EHPA – European Heat Pump Association – e con realtà istituzionali come ENEA, GSE e MASE.
ANICA ha inoltre avviato un ampio programma formativo con 19 corsi specialistici dedicati ai soci e ha rafforzato il proprio ruolo nel panorama HVAC nazionale e internazionale.
Il nuovo posizionamento verso le energie rinnovabili
Uno dei passaggi chiave del percorso associativo è stato il lancio del nuovo payoff “Associazione Nazionale Innovazione Comfort Ambiente”, introdotto nel 2024 per accompagnare il riposizionamento strategico verso la transizione energetica.
ANICA punta infatti a integrare sempre più il mondo del riscaldamento professionale con le tecnologie legate alle energie rinnovabili termiche ed elettriche, promuovendo una transizione graduale, efficiente e tecnologicamente neutrale.
Secondo il presidente David Herzog, nei prossimi anni il tema dell’efficientamento energetico degli impianti commerciali e industriali sarà sempre più centrale nell’agenda europea, rendendo fondamentale un approccio integrato tra impiantistica e rinnovabili.
Le priorità strategiche del nuovo triennio
Per il periodo 2026-2029 ANICA ha definito cinque linee strategiche prioritarie per rafforzare il ruolo dell’associazione nel settore HVAC.
La prima riguarda il consolidamento della formazione interna, con l’obiettivo di valorizzare le competenze dei soci e rafforzare il network associativo.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla comunicazione esterna, per aumentare la visibilità dell’associazione verso imprese, professionisti e mercato.
Sul piano istituzionale, ANICA punta a intensificare la collaborazione con enti, associazioni e organismi tecnici per costruire posizioni condivise e rafforzare il peso del comparto nelle politiche energetiche.
Tra gli obiettivi figura inoltre il rafforzamento del posizionamento dell’associazione come interlocutore tecnico super partes per aziende, ordini professionali e istituzioni.
Infine, il nuovo direttivo lavorerà alla creazione di un tavolo tecnico permanente dedicato all’elaborazione di soluzioni concrete e all’analisi delle future evoluzioni del mercato.
Un settore chiamato ad affrontare la transizione energetica
Nel suo intervento conclusivo, il segretario generale Jacques Gandini ha sottolineato come il settore stia attraversando una fase complessa ma ricca di opportunità, nella quale capacità di adattamento, innovazione e collaborazione saranno elementi decisivi.
Secondo ANICA, il comparto HVAC sarà infatti uno dei protagonisti della transizione energetica europea grazie allo sviluppo di tecnologie ad alta efficienza, sistemi integrati e soluzioni innovative per il comfort ambientale e la sostenibilità energetica.
Il nuovo Consiglio Direttivo punta quindi a consolidare il ruolo dell’associazione come punto di riferimento tecnico e culturale per l’intero settore del riscaldamento professionale e dell’energia sostenibile.