Il parere di...

Costruzioni, Ingegneri Milano: inaccettabile che la nuova normativa tecnica non sia ancora in Gazzetta

Il Presidente Finzi: “Il capitolo 8 di questa nuova normativa riguarda la sicurezza nei confronti del sisma del costruito esistente e si stabilisce finalmente la possibilità di procedere in maniera preferenziale con il miglioramento rispetto all’adeguamento”

lunedì 28 agosto 2017 - Redazione Build News

1_a_b_terremoto-ischia-qqa

Il recente terremoto a Ischia, ultimo di una serie di altri eventi sismici che hanno colpito in tempi recenti il nostro Paese, ha nuovamente posto in primo piano il tema della sicurezza del patrimonio edilizio esistente.

Su questo argomento, molto chiare sono le parole pronunciate da Bruno Finzi, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Milano: "Non è accettabile che si stia ancora attendendo, dal 2014, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della nuova normativa tecnica". “Il capitolo 8 di questa nuova normativa riguarda proprio la sicurezza nei confronti del sisma del costruito esistente e si stabilisce finalmente la possibilità di procedere in maniera preferenziale con il miglioramento rispetto all’adeguamento. Dobbiamo entrare in questa precisa logica", sottolinea Finzi. "Raggiungere il miglioramento della sicurezza per tutti rispetto alla sicurezza per pochi".

I risultati del lavoro condotto sino ad oggi dalla Commissione CASA ITALIA guidata dal professor Azzone è prezioso, ma non basta. Il censimento del costruito passa necessariamente per il fascicolo del fabbricato, per troppo tempo rimandato e accantonato.

"Il Certificato di Idoneità Statica (CIS) come pensato e attuato a Milano è uno strumento utile e ci auguriamo di esempio per l’intera Nazione. Un esempio anche di 'buona politica al servizio dei cittadini' di un’amministrazione lungimirante che ha deciso di compiere questo passo sicuramente rivoluzionario chiedendo aiuto e supporto tecnico al nostro Ordine professionale", ricorda sempre Bruno Finzi, che conclude: "il miglioramento della sicurezza di strutture esistenti si deve inoltre perseguire non a spese dello Stato, le cui risorse devono essere riservate alla messa in sicurezza delle strutture pubbliche, ma solo ed esclusivamente attraverso l’intervento dei privati favoriti da una seria politica di incentivi fiscali. E’ da augurarsi che il tempo perso venga finalmente recuperato”. (fonte: UNI)

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Il parere di... copertina articolo
Scarico fumi a parete e distanze minime, quali strumenti per difendersi?

Associazione Marcopolo (polizia locale): contro il vicino di casa incurante e irrispettoso...

Il parere di... copertina articolo
Ozono e Covid-19: attenti alle fake news

L’ozono generato in situ per l'igienizzazione delle superfici comporta dei rischi e...

Dello stesso autore