Fervo rafforza il proprio posizionamento nei Technical Services con l’ingresso di GILC Impianti nel network operativo. L’operazione, annunciata il 6 ottobre 2026, consente alla società di ampliare competenze, capacità di intervento sul territorio e portafoglio clienti, consolidando il presidio nel settore dei servizi tecnici per la gestione e l’efficientamento di infrastrutture e patrimoni immobiliari.
L’ingresso di GILC si inserisce in un percorso di crescita che punta a costruire un’offerta sempre più integrata tra servizi tecnici, energia e tecnologia, valorizzando al tempo stesso la componente operativa e le competenze delle persone impegnate sul campo.
GILC Impianti: oltre 60 anni di esperienza
Fondata nel 1963, GILC Impianti ha sede legale e operativa a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, e una filiale a Collegno, nel Torinese.
La società è specializzata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti tecnologici, con un’offerta che comprende diverse aree dell’impiantistica: dagli impianti elettrici e meccanici alla climatizzazione, dalle reti dati ai sistemi antincendio, fino alle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.
GILC conta complessivamente 175 collaboratori, dei quali circa 130 tra tecnici e personale operativo, e sviluppa un fatturato di circa 20 milioni di euro. La società opera al servizio di grandi aziende, utility e pubbliche amministrazioni, portando nel network Fervo un patrimonio di competenze maturato in oltre sessant’anni di attività.
Il ruolo del tecnico nell’era della tecnologia
L’operazione si inserisce in una trasformazione che sta interessando anche le attività di manutenzione e gestione degli impianti. L’utilizzo di dati, strumenti di intelligenza artificiale e sistemi di supporto da remoto sta modificando le modalità di intervento, consentendo di raccogliere e analizzare informazioni sugli impianti e di rendere più efficienti le attività sul campo.
Secondo Rocco Ruggiero, COO di Fervo, tuttavia, la tecnologia non sostituisce la componente tecnica, ma ne amplia le possibilità operative.
Il modello sviluppato da Fervo punta infatti sul concetto di “tecnico aumentato”, nel quale esperienza e competenze professionali vengono supportate dagli strumenti digitali per rendere gli interventi più rapidi, mirati ed efficaci.
La disponibilità di competenze specialistiche rappresenta inoltre una delle principali sfide per il settore, in un contesto nel quale il reperimento di tecnici qualificati risulta sempre più complesso.
Un nuovo tassello nella strategia di crescita di Fervo
L’ingresso di GILC rappresenta per Fervo un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del proprio core business.
Come sottolinea Alessandro Belloni, CEO di Fervo, l’operazione rafforza il cuore storico della società, quello dei Technical Services, ampliando allo stesso tempo le competenze disponibili e la capacità di presidio operativo.
La nuova operazione arriva dopo l’acquisizione, avvenuta nell’aprile scorso, di BayWa r.e. Power Solutions, attraverso la quale Fervo ha rafforzato la propria presenza nel comparto del fotovoltaico industriale.
Le due operazioni si inseriscono quindi in un percorso che punta a integrare progressivamente competenze differenti all’interno di un’offerta più ampia, capace di combinare servizi tecnici, gestione dell’energia e tecnologie digitali.
Dall’impiantistica all’efficienza energetica
L’ampliamento del network operativo consente a Fervo di rafforzare la propria capacità di intervento lungo diverse componenti della gestione tecnica degli edifici e delle infrastrutture.
Le competenze di GILC negli impianti elettrici e meccanici, nella climatizzazione, nelle reti dati, nell’antincendio e nelle infrastrutture di ricarica si integrano con un mercato nel quale l’efficienza energetica e la digitalizzazione stanno modificando le esigenze dei clienti.
La gestione degli immobili e degli impianti richiede infatti una crescente capacità di coordinare manutenzione, prestazioni energetiche, monitoraggio e tecnologie, superando una logica basata su interventi separati.
Un network operativo più ampio
Con l’ingresso di GILC, Fervo amplia dunque la propria rete di competenze e il presidio territoriale, rafforzando la componente operativa dei Technical Services.
L’obiettivo è costruire una piattaforma capace di mettere a sistema persone, competenze tecniche, dati e tecnologie, mantenendo il tecnico al centro dei processi e utilizzando gli strumenti digitali come supporto alle attività di campo.
Il rafforzamento del network si inserisce così nella strategia di Fervo per sviluppare un’offerta integrata rivolta alla gestione tecnica ed energetica di infrastrutture e patrimoni immobiliari, con un approccio che combina esperienza sul campo e innovazione tecnologica.
Da sinistra, Alessandro Belloni e Rocco Ruggiero, CEO e COO del Gruppo Fervo