Progetti

Fotovoltaico e ricerca applicata: i nuovi laboratori accelerano l’innovazione nella filiera solare

Nuove infrastrutture al NOI Techpark per prototipazione, test avanzati, agrivoltaico e riutilizzo dei moduli fotovoltaici

giovedì 28 maggio 2026 - Redazione Build News

perspire_newlabs_11 (1)

Il settore fotovoltaico continua a vivere una fase di crescita straordinaria, trainata dalla transizione energetica e dalla crescente domanda di energia rinnovabile. In questo scenario, ricerca applicata, test di qualità e sviluppo tecnologico diventano elementi strategici per accompagnare l’evoluzione della filiera industriale.

Per rispondere a queste esigenze, Eurac Research ha ampliato le proprie infrastrutture dedicate al fotovoltaico presso il NOI Techpark di Bolzano, consolidando uno dei poli di ricerca più avanzati in Italia per lo sviluppo, la validazione e il riutilizzo dei moduli solari.

L’obiettivo è offrire alle aziende un unico partner capace di supportare tutte le fasi della filiera: dalla progettazione dei nuovi moduli alla prototipazione, dai test prestazionali fino alle attività legate al riuso dei pannelli fotovoltaici a fine vita.

Dai primi test ai laboratori avanzati per la ricerca applicata

Il percorso di Eurac Research nel settore fotovoltaico è iniziato circa quindici anni fa con l’acquisto di un simulatore solare destinato ai test elettrici dei moduli. In una prima fase le attività erano orientate soprattutto alla ricerca scientifica e alla collaborazione con università e partner internazionali per migliorare prestazioni e affidabilità dei pannelli.

Con il tempo, però, le esigenze del mercato e l’evoluzione delle tecnologie hanno ampliato il raggio d’azione dell’istituto. Oggi le aziende possono utilizzare i laboratori di Eurac Research per sviluppare soluzioni innovative destinate all’agrivoltaico, all’integrazione architettonica, ai serramenti fotovoltaici e alle facciate prefabbricate.

Le attività comprendono anche la realizzazione di prototipi con materiali innovativi e test avanzati in condizioni estreme, come le prove di sicurezza elettrica in immersione in acqua, progettate per simulare l’esposizione prolungata a umidità e precipitazioni intense.

Un’infrastruttura completa per l’industria del solare

L’Istituto per le energie rinnovabili di Eurac Research dispone oggi di oltre 5.000 metri quadrati di laboratori indoor e outdoor dedicati al fotovoltaico presso il NOI Techpark.

Le infrastrutture comprendono quattro laboratori specializzati, a cui si aggiungono due aree sperimentali esterne: una situata presso l’aeroporto di Bolzano e una nuova installazione agrivoltaica a Ora.

Negli anni il centro ha inoltre rafforzato il proprio rapporto con il mondo industriale attraverso il processo di accreditamento Accredia, arrivando oggi a offrire quattro prove accreditate dedicate al settore fotovoltaico.

Le collaborazioni coinvolgono aziende attive in diversi segmenti della filiera: piccoli installatori, produttori di moduli innovativi, aziende specializzate nell’integrazione architettonica e grandi utility europee impegnate nello sviluppo e nella gestione di impianti su larga scala.

Fotovoltaico in crescita: il ruolo strategico della ricerca

Il rafforzamento delle infrastrutture arriva in un momento particolarmente favorevole per il mercato del solare. Negli ultimi dieci anni la capacità fotovoltaica installata in Italia è più che raddoppiata e nel 2025 ha superato i 40 gigawatt, con oltre sei gigawatt di nuova potenza installati solo nell’ultimo anno.

Una crescita che richiede competenze sempre più specialistiche e una forte integrazione tra ricerca e industria.

“Un settore così dinamico richiede partner di ricerca e sviluppo capaci di rispondere velocemente alle esigenze delle aziende e di affiancarle nei diversi passaggi della filiera”, spiega Wolfram Sparber, direttore dell’Istituto per le energie rinnovabili di Eurac Research.

Secondo Sparber, il valore aggiunto del centro risiede nella capacità di unire progetti di ricerca europei, cooperazioni internazionali e attività commissionate direttamente dalle imprese, creando un ecosistema capace di generare innovazione concreta e immediatamente applicabile.

Dal testing al riutilizzo dei moduli fotovoltaici

Uno dei temi emergenti su cui Eurac Research sta concentrando le proprie attività riguarda il riutilizzo dei moduli fotovoltaici dismessi.

Molti impianti installati nei primi anni Duemila stanno infatti raggiungendo i vent’anni di attività, aprendo nuove sfide legate alla gestione del fine vita dei pannelli e alle opportunità di economia circolare.

“Le attività dei laboratori rappresentano la base di una consulenza molto più ampia che comprende analisi dei dati, simulazioni avanzate, sviluppo di modelli di impianto e diagnosi dei guasti”, spiega Luís Fialho, responsabile del gruppo di ricerca sui sistemi fotovoltaici di Eurac Research.

“Tra i temi emergenti di cui ci occupiamo ci sono anche le opportunità legate al riutilizzo diretto dei moduli, dopo averne verificato qualità ed efficienza”.

Il tema del riuso potrebbe infatti diventare centrale nei prossimi anni, contribuendo a ridurre sprechi, costi ambientali e consumo di materie prime.

Innovazione e sostenibilità per il futuro del solare

L’ampliamento delle infrastrutture dedicate al fotovoltaico è stato realizzato nell’ambito del progetto Perspire, finanziato dalla Provincia autonoma di Bolzano attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Con questo investimento, Eurac Research rafforza ulteriormente il proprio ruolo di riferimento per la ricerca applicata nel settore delle energie rinnovabili, mettendo a disposizione delle imprese competenze, infrastrutture e servizi in grado di accompagnare l’evoluzione del mercato.

In un contesto in cui il fotovoltaico rappresenta una delle tecnologie chiave per la decarbonizzazione e la sicurezza energetica, la capacità di integrare ricerca, industria e sostenibilità sarà infatti sempre più determinante per sostenere la competitività della filiera europea del solare.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Progetti copertina articolo
450.000 laterizi per il rivestimento de “Il fiore di Botta”

Per il nuovo campus biomedico di Padova, firmato dall'architetto Mario Botta, sono...

Dello stesso autore


Mercato
Data center e sostenibilità: Daikin porta a DCN Milan 2026 le tecnologie per il raffreddamento del futuro

Dall’efficienza energetica al liquid cooling, l’azienda rafforza il proprio ruolo strategico nello...

Mercato
Siemens a SPS Italia 2026: l’industria entra nell’era dell’Industrial AI agentica

Dalla fabbrica autonoma all’integrazione tra reale e digitale: a Parma Siemens presenta...

Mercato
Haier a Roland-Garros 2026: la “cura” diventa il nuovo paradigma della performance

Con “From the Court to Everyday Life”, Haier mette in relazione sport,...