La transizione energetica sta accelerando la diffusione del fotovoltaico, ma l’aumento della potenza installata porta con sé una sfida altrettanto importante: progettare impianti capaci di coniugare prestazioni, sicurezza, continuità di servizio e semplicità di gestione. In Italia, al 31 dicembre 2025, risultano connessi 2,1 milioni di impianti per oltre 43 GW complessivi. Tuttavia, per raggiungere gli obiettivi al 2030, il PNIEC indica un traguardo di 79,2 GW da fotovoltaico: un percorso che richiede non solo nuove installazioni, ma soluzioni elettriche sempre più evolute. In questo scenario, poter contare su un’offerta coordinata lungo l’intera architettura dell’impianto diventa un vantaggio concreto per progettisti, quadristi e installatori.
È su questa logica di sistema che si sviluppa la proposta BTicino per il fotovoltaico: soluzioni per quadri DC e AC, dispositivi di protezione e sezionamento, sistemi di misura e supervisione, canalizzazioni e, per gli impianti di maggiore potenza, soluzioni per la trasformazione e la media tensione. Una gamma pensata per coprire in modo coordinato impianti residenziali, commerciali e industriali fino alle applicazioni utility scale e che si estende oggi alle nuove configurazioni fino a 1000 V AC, una delle evoluzioni più recenti del fotovoltaico di grande taglia.
Il beneficio non sta soltanto nella disponibilità dei singoli componenti, ma nella possibilità di progettare l’impianto come un insieme coerente. Utilizzare più soluzioni appartenenti allo stesso ecosistema significa semplificare la selezione dei dispositivi, ridurre le complessità di integrazione e agevolare installazione, configurazione e manutenzione.
Il passaggio verso tensioni AC più elevate assume particolare rilievo negli impianti utility scale. A parità di potenza, l’aumento della tensione consente di ridurre la corrente e, di conseguenza, le perdite resistive lungo i conduttori, permettendo inoltre di ottimizzare le sezioni dei cavi e l’architettura complessiva dell’impianto. Le configurazioni fino a 1000 V AC possono così contribuire a contenere i costi legati al Balance of System e alla gestione dell’impianto nel tempo. A questa evoluzione BTicino risponde con un’offerta strutturata per la protezione e la distribuzione, che comprende dispositivi di protezione e strutture quadro certificate per l’impiego in applicazioni fotovoltaiche fino a 1000 V AC.
Anche il controllo dell’energia diventa parte integrante del progetto. Le soluzioni BTicino per la gestione energetica consentono di monitorare e gestire i consumi, visualizzare e misurare i parametri da remoto o in loco e ampliare nel tempo le funzioni grazie a un’architettura scalabile. Inoltre, la disponibilità di contatori certificati MID e, per alcune applicazioni UTF, consente di affiancare alla protezione anche una misura affidabile e certificata dell’energia, integrabile nei sistemi di supervisione.
Per i professionisti, quindi, la scelta del fotovoltaico non si esaurisce nel pannello o nell’inverter. La qualità dell’impianto dipende sempre più dalla capacità di far dialogare protezione, distribuzione, misura e controllo. Attraverso la sua offerta integrata e coordinata, Bticino accompagna progettisti, quadristi e installatori nelle diverse fasi del progetto, dalla scelta delle soluzioni alla gestione dell’impianto nel tempo.