La transizione energetica dell’industria manifatturiera italiana passa sempre più attraverso soluzioni ad alta efficienza capaci di garantire continuità produttiva, riduzione dei consumi e minore impatto ambientale. In questo scenario si inserisce l’operazione annunciata da GETEC, uno dei principali operatori europei nel settore delle soluzioni energetiche decarbonizzate, che consolida la propria presenza nel comparto industriale con la gestione della nuova centrale di cogenerazione a servizio della cartiera Favini di Rossano Veneto, in provincia di Vicenza.
L’accordo prevede un contratto decennale per la gestione dell’impianto energetico e rappresenta un passaggio strategico per GETEC in Italia, segnando l’ingresso ufficiale dell’azienda nel settore cartario nazionale dopo la consolidata esperienza maturata in Germania.
Un impianto strategico per la produzione della carta
Cuore dell’operazione è un impianto di cogenerazione ad alto rendimento entrato a regime all’inizio del 2025. La struttura è composta da un turbogas alimentato a gas naturale e da un generatore di vapore a recupero con sistema di post-firing, tecnologia che consente di produrre simultaneamente energia elettrica e vapore ottimizzando il rendimento complessivo del processo.
La centrale sviluppa circa 4,7 MW di potenza elettrica ed è in grado di produrre ogni anno 37 GWh di energia elettrica e circa 100 GWh di energia termica sotto forma di vapore.
Il vapore generato viene utilizzato integralmente all’interno del processo produttivo della cartiera, in particolare nelle fasi di asciugatura della carta, mentre l’energia elettrica prodotta copre il 100% del fabbisogno energetico dello stabilimento. Questo permette al sito produttivo Favini di raggiungere una sostanziale autosufficienza energetica, aumentando la stabilità operativa e riducendo la dipendenza dalle forniture esterne.
Efficienza energetica e riduzione delle emissioni
Uno degli aspetti più rilevanti dell’impianto riguarda l’elevato rendimento globale, che raggiunge il 96%. Grazie alla cogenerazione ad alto rendimento, il sistema consente un risparmio di energia primaria pari a circa il 26% rispetto alla produzione separata di energia elettrica e calore tramite sistemi tradizionali.
Questo si traduce in un significativo beneficio ambientale. Secondo i dati comunicati da GETEC, la centrale permette di ridurre le emissioni di CO₂ di oltre 10.800 tonnellate all’anno, calcolate secondo la metodologia prevista per la Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR).
Per comprendere meglio l’impatto ambientale dell’intervento, il beneficio ottenuto equivale indicativamente alla quantità di anidride carbonica assorbita annualmente da oltre 170 mila alberi di medie dimensioni in un clima temperato.
In un settore energivoro come quello cartario, dove il fabbisogno simultaneo di energia elettrica e termica è particolarmente elevato, la cogenerazione rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci per aumentare la competitività e migliorare la sostenibilità dei processi produttivi.
Una partnership strategica per la transizione energetica
Per GETEC, l’operazione rappresenta un importante tassello della strategia di crescita nel mercato italiano. L’azienda rafforza infatti il proprio ruolo di partner energetico per l’industria manifatturiera, offrendo soluzioni in grado di accompagnare le imprese nei percorsi di efficientamento e decarbonizzazione.
L’amministratore delegato di GETEC Italia, Giovanni Pontrelli, ha sottolineato come la collaborazione con Favini rappresenti una partnership di lungo periodo fondata su efficienza, affidabilità e sostenibilità.
Anche Favini, storica realtà vicentina specializzata nella produzione di carte speciali per stampa di pregio e luxury packaging, considera l’impianto un passaggio fondamentale nel percorso verso un modello produttivo più efficiente e sostenibile.
La produzione della carta richiede infatti grandi quantità di energia elettrica e calore, e la cogenerazione permette di soddisfare entrambe le esigenze in modo integrato, riducendo sprechi energetici e migliorando la competitività industriale.
Continuità operativa e presidio costante
La gestione della centrale sarà affidata a un team dedicato con presidio operativo continuo, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. Questo garantirà la massima affidabilità dell’impianto e la continuità delle attività produttive della cartiera.
GETEC metterà inoltre a disposizione le proprie competenze di energy management e gestione energetica avanzata, assicurando monitoraggio costante delle performance e ottimizzazione dei consumi.
L’operazione dimostra come le infrastrutture energetiche evolute possano diventare un elemento chiave per la competitività dell’industria italiana, contribuendo contemporaneamente alla sicurezza energetica, alla riduzione delle emissioni e al miglioramento dell’efficienza produttiva.