La 19ª edizione del Global Award for Sustainable Architecture si è svolta presso la Mimar Sinan Fine Arts University di Istanbul, confermando il ruolo centrale del premio nel panorama internazionale.
Fondato da Jana Revedin, il riconoscimento celebra ogni anno professionisti capaci di interpretare l’architettura come strumento di innovazione e responsabilità sociale.
Il tema 2026: Architecture Is Transformation
L’edizione 2026, intitolata “Architecture Is Transformation”, mette in evidenza il ruolo dell’architettura come forza capace di incidere profondamente sui territori, sulle risorse e sulle dinamiche sociali.
Il premio, patrocinato da UNESCO e sostenuto dalla International Union of Architects, rappresenta un importante momento di confronto sulle sfide contemporanee del settore.
I protagonisti della trasformazione sostenibile
Tra i vincitori figurano architetti provenienti da diversi contesti geografici e culturali, tra cui Ye Man, Doan Thanh Ha, Amelia Tavella e Andreas Kipar.
I loro progetti dimostrano come l’architettura possa contribuire in modo concreto alla trasformazione sostenibile dell’ambiente costruito, intervenendo su aspetti ambientali, sociali ed economici.
Un laboratorio globale di idee
Nel corso degli anni, il premio ha costruito una comunità internazionale di professionisti impegnati nella ricerca e nella sperimentazione.
Questa rete rappresenta un laboratorio di idee e pratiche innovative, capace di influenzare il dibattito globale sull’architettura e sulla sostenibilità.
Verso le sfide future dell’architettura
La prossima edizione, prevista a Venezia nel 2027, sarà dedicata al tema “Architecture Is Equity”, confermando la volontà di affrontare le grandi questioni contemporanee attraverso il progetto.
Il Global Award continua così a promuovere una visione dell’architettura come strumento di cambiamento, capace di generare impatti positivi su scala globale.