È stata firmata a Roma, il 16 gennaio 2026, la convenzione tra Inarcassa, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) e il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), che segna un ulteriore e significativo passo nel rafforzamento della collaborazione istituzionale a tutela degli ingegneri e degli architetti liberi professionisti.
L’accordo consolida un percorso di sinergia già avviato tra le tre istituzioni e punta a rendere più efficiente, trasparente e sicuro lo scambio di informazioni tra gli Albi Unici nazionali e i sistemi di gestione di Inarcassa, ente di previdenza dei professionisti tecnici.
Collaborazione istituzionale e visione condivisa
«La sottoscrizione di questa convenzione rappresenta un segnale concreto di una collaborazione fattiva e responsabile», ha dichiarato l’ing. Massimo Garbari, Presidente di Inarcassa, sottolineando come, in una fase cruciale per il futuro della libera professione, Inarcassa, CNI e CNAPPC abbiano scelto di operare in modo coordinato, mettendo al centro l’interesse degli iscritti.
Sulla stessa linea il Presidente del CNI, Angelo Domenico Perrini, che ha evidenziato i vantaggi pratici dell’accordo per gli ingegneri: la convenzione è infatti finalizzata a facilitare i rapporti con l’ente previdenziale, con benefici diretti in termini di semplificazione e chiarezza per i professionisti iscritti.
Per Massimo Crusi, Presidente del CNAPPC, l’intesa inaugura una nuova fase di collaborazione tra il Consiglio Nazionale degli Architetti e Inarcassa, destinata a produrre effetti positivi sia per gli Ordini territoriali sia per gli architetti liberi professionisti, grazie a un sistema di comunicazione più efficiente e trasparente.
Digitalizzazione e semplificazione dei flussi informativi
Cuore della Convenzione è lo sviluppo di un sistema strutturato di interfacciamento tra i database degli Albi Unici Nazionali del CNI e del CNAPPC e i sistemi informatici di Inarcassa. L’obiettivo è garantire un allineamento continuo delle informazioni anagrafiche e amministrative dei professionisti iscritti e delle Società tra professionisti, incluse quelle iscritte nella sezione speciale dell’Albo, attraverso i dati trasmessi dagli Ordini territoriali.
La digitalizzazione e l’automazione del processo di trasmissione consentiranno agli Ordini di assolvere, con un unico adempimento, agli obblighi informativi nei confronti sia dei Consigli Nazionali sia di Inarcassa. Ciò contribuirà a una significativa semplificazione amministrativa, riducendo duplicazioni, margini di errore e carichi burocratici.
Sicurezza dei dati e rispetto della normativa
La Convenzione prevede inoltre che Inarcassa acquisisca esclusivamente i dati strettamente necessari allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali e degli standard di sicurezza informatica. Particolare attenzione è posta all’integrità, alla riservatezza e alla protezione delle informazioni, a beneficio dell’intero sistema ordinistico e previdenziale.
Con questa intesa, Inarcassa, CNI e CNAPPC confermano la volontà di investire in innovazione, cooperazione e semplificazione, rafforzando il sistema di tutela e rappresentanza delle professioni tecniche e offrendo strumenti più moderni ed efficienti a supporto degli iscritti.
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