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Aree idonee alle rinnovabili: approvata in via definitiva la disciplina normativa

La legge di conversione riforma i criteri per individuare i siti dove installare impianti da fonti rinnovabili, con novità su agrivoltaico e terreni agricoli

venerdì 16 gennaio 2026 - Redazione Build News

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È stata approvata in Aula alla Camera la legge di conversione che definisce in via definitiva le regole per l’individuazione delle aree idonee ad ospitare impianti da fonti rinnovabili sul territorio nazionale. La disciplina interviene su alcuni aspetti del precedente DL 175/2025, riscrivendo diversi punti controversi che avevano suscitato critiche da parte degli operatori del settore.

Una norma attesa per la transizione energetica

La nuova legge aggiorna il quadro normativo sulle aree idonee, cioè quelle potenzialmente adatte ad accogliere impianti come fotovoltaico, eolico e altre tecnologie rinnovabili. Tra le principali novità vi sono criteri più definiti rispetto alla disciplina precedente, con particolare riferimento alle aree agricole e alle modalità di utilizzo delle superfici per installazioni energetiche.

Agrivoltaico e tutela del suolo

Uno dei punti più discussi riguarda la gestione degli impianti in aree agricole. La normativa conferma limiti significativi all’uso di suolo agricolo per impianti fotovoltaici a terra ma mantiene possibilità di integrazione con l’agrivoltaico, che combina produzione energetica e attività agricola compatibile. Questa soluzione è pensata per non penalizzare l'agricoltura e al contempo favorire lo sviluppo delle rinnovabili in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità ambientale.

Verso una maggiore certezza normativa

La legge di conversione ha l’obiettivo di fornire certezza del quadro regolatorio per investitori e imprese interessate allo sviluppo di progetti FER (Fonti Energetiche Rinnovabili). Gli operatori del settore avevano evidenziato in passato alcune difficoltà applicative della normativa originaria, che ora vengono affrontate con criteri più chiari e coerenti con le esigenze di pianificazione territoriale.

Implicazioni per la pianificazione territoriale

Con l’approvazione definitiva della legge, le Regioni e le Province autonome saranno chiamate ad adeguare strumenti e piani per l’individuazione delle aree idonee in coerenza con la disciplina nazionale. Questo processo mira a supportare una sviluppo più omogeneo e sostenibile delle energie rinnovabili sul territorio, bilanciando la tutela del paesaggio e dell’attività agricola con gli obiettivi di crescita delle fonti pulite.

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