Dal 3 agosto 2026 il D.Lgs. 5/2026 introduce nuovi requisiti per l'integrazione delle fonti energetiche rinnovabili (FER) negli edifici, con ricadute dirette sulla progettazione degli impianti di climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria.
Il rispetto delle percentuali minime previste dalla normativa richiede di valutare fin dalle prime fasi progettuali il contributo energetico delle soluzioni adottate, considerando i fabbisogni dell'edificio e le prestazioni effettive dei sistemi installati.
In questo scenario, Haier HVAC Solutions Italy mette a disposizione di progettisti e consulenti una gamma di sistemi ad alta efficienza, il Selection Software e un servizio di consulenza tecnica specialistica. L'obiettivo è supportare la scelta e il dimensionamento degli impianti attraverso dati prestazionali affidabili, utili per confrontare diverse configurazioni e verificare la coerenza delle soluzioni con i requisiti energetici.
Le percentuali di copertura da fonti rinnovabili previste dalla normativa
Il nuovo quadro regolatorio riguarda le nuove costruzioni, le ristrutturazioni importanti di primo e secondo livello e gli interventi di ristrutturazione degli impianti termici, nei casi in cui l'integrazione delle FER sia tecnicamente, economicamente e funzionalmente fattibile.
Per gli edifici di nuova costruzione è richiesta una copertura da fonti rinnovabili pari almeno al 60% dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria e al 60% della somma dei consumi per acqua calda sanitaria, climatizzazione invernale ed estiva.
Per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente, le soglie sono differenziate in funzione della tipologia di intervento:
- 40% per le ristrutturazioni importanti di primo livello;
- 15% per le ristrutturazioni importanti di secondo livello e per gli interventi di ristrutturazione dell'impianto termico, con riferimento alla somma dei consumi per climatizzazione invernale ed estiva.
Per gli edifici pubblici le percentuali sono maggiorate di cinque punti. Il mancato rispetto degli obblighi può impedire il rilascio del titolo edilizio, mentre la verifica compete al Comune; una copia della relazione tecnica deve essere trasmessa al Gestore dei servizi energetici (GSE).
Il nuovo assetto richiede quindi un approccio progettuale fondato su verifiche documentabili, con particolare attenzione alla classificazione dell'intervento, ai fabbisogni energetici e alle prestazioni dei sistemi selezionati.
AiCARR, dati verificabili e strumenti di calcolo per i professionisti
Le difficoltà applicative dei nuovi obblighi sono state al centro di un ciclo di incontri tecnici organizzato da AiCARR per approfondire le implicazioni della normativa e gli strumenti a disposizione dei progettisti.
Dario Ghisleni, delegato territoriale AiCARR Lombardia 2, ha evidenziato le criticità legate soprattutto alla soglia del 15% prevista per alcune tipologie di ristrutturazione. In questi casi, il contributo FER viene calcolato considerando i consumi per la climatizzazione invernale ed estiva, escludendo quelli relativi alla produzione di acqua calda sanitaria.
Il raggiungimento della percentuale può risultare complesso in funzione delle caratteristiche dell'edificio e dei fabbisogni da soddisfare. Il progettista è pertanto chiamato a effettuare le verifiche richieste dal nuovo Allegato III del decreto e a riportarne gli esiti nella relazione tecnica di progetto prevista dalla Legge 10.
Qualora la soglia non sia raggiungibile, occorre documentare l'impossibilità tecnica o economica e motivare la non fattibilità delle diverse soluzioni tecnologiche disponibili. Il calcolo del fabbisogno energetico del sistema edificio-impianto deve inoltre essere effettuato con software certificati dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI), in grado di garantire uno scostamento massimo del 5% rispetto allo strumento nazionale di riferimento.
«Con il nuovo quadro normativo la verifica della quota di energia rinnovabile non può essere considerata un controllo da effettuare a progetto concluso, ma deve diventare uno degli elementi che orientano fin dall'inizio le scelte del progettista», ha commentato Ghisleni, sottolineando l'importanza di strumenti di calcolo evoluti e alimentati da dati tecnici affidabili per confrontare le configurazioni impiantistiche.
Haier Selection Software per dimensionamento e verifica delle prestazioni
Per rispondere alle esigenze dei professionisti, Haier HVAC Solutions Italy propone il proprio Selection Software, una piattaforma digitale sviluppata per supportare la configurazione dei sistemi MRV e delle soluzioni idroniche.
Il software consente di individuare i modelli più adatti in funzione dei carichi dell'edificio e di valutare le prestazioni nelle specifiche condizioni di progetto, superando un approccio basato esclusivamente sui valori nominali dichiarati nei cataloghi.
Per i sistemi MRV, la piattaforma permette di configurare le unità interne ed esterne, sviluppare lo schema delle tubazioni, verificare le regole di progettazione e calcolare le correzioni delle rese in funzione delle condizioni operative.
Tra i parametri considerati rientrano lo sviluppo delle linee frigorifere, i dislivelli tra le unità e le condizioni termoigrometriche di progetto. Queste informazioni aiutano il professionista a valutare il comportamento dell'impianto nelle condizioni previste e a confrontare differenti configurazioni prima di procedere con le verifiche energetiche complessive dell'edificio.
La disponibilità di dati prestazionali più aderenti alle condizioni effettive di funzionamento permette così di integrare la scelta del sistema nel processo di progettazione, valutando non soltanto il dimensionamento, ma anche l'efficienza energetica della soluzione adottata.
Dalle prestazioni nominali al comportamento reale dell'impianto
Il valore degli strumenti di selezione emerge soprattutto quando la verifica normativa richiede di dimostrare il contributo effettivo delle soluzioni impiantistiche alla copertura dei fabbisogni energetici.
«Il D.Lgs. 5/2026 rende ancora più evidente quanto la progettazione non possa fermarsi ai valori nominali riportati a catalogo», ha spiegato Salvatore Frajese, Product & Project Manager MRV & Applied di Haier HVAC Solutions Italy.
Secondo Frajese, la possibilità di dimensionare correttamente il sistema, verificare le rese nelle condizioni reali di funzionamento e confrontare configurazioni alternative consente di individuare soluzioni coerenti con le caratteristiche dell'edificio e con gli obiettivi energetici previsti.
Il Selection Software si inserisce quindi in un processo più ampio, nel quale i dati tecnici delle apparecchiature contribuiscono alle valutazioni del progettista, senza sostituire il calcolo energetico complessivo né le verifiche richieste dalla normativa.
Accanto agli strumenti digitali, il supporto tecnico specialistico di Haier HVAC Solutions Italy mira ad accompagnare i professionisti nella selezione delle soluzioni e nell'interpretazione delle prestazioni, in funzione delle specifiche esigenze progettuali.
Formazione e aggiornamento tecnico, gli appuntamenti AiCARR
L'evoluzione del quadro normativo rende centrale anche l'aggiornamento dei professionisti. Il ciclo di incontri tecnici promosso da AiCARR offre occasioni di approfondimento sulle nuove disposizioni, sulle modalità di verifica e sulle soluzioni disponibili per affrontare i requisiti FER.
Dopo i primi appuntamenti, il calendario prosegue con due incontri in programma il 29 ottobre a Reggio Calabria e il 24 novembre ad Ancona, dedicati al confronto sulle implicazioni applicative della normativa e sugli strumenti di supporto alla progettazione.
Per i progettisti, la combinazione tra aggiornamento normativo, software di selezione e dati prestazionali verificabili rappresenta un elemento importante per affrontare con maggiore consapevolezza le scelte impiantistiche.
La sfida posta dai nuovi obblighi FER non riguarda infatti soltanto il raggiungimento di una percentuale minima, ma la capacità di individuare soluzioni tecnicamente fattibili, efficienti e coerenti con i fabbisogni dell'edificio. In questo percorso, gli strumenti di calcolo e la consulenza specialistica possono contribuire a trasformare il vincolo normativo in un'opportunità per migliorare la qualità della progettazione energetica.