In Italia sono installati oltre 18 milioni di climatizzatori dotati di pompa di calore reversibile, ma meno del 20% viene utilizzato anche durante l’inverno. In occasione dell’Heat Pump Day 2026, Daikin richiama l’attenzione sul potenziale energetico di una tecnologia già presente in milioni di abitazioni, che può contribuire a ridurre i consumi e la spesa per il riscaldamento.
I climatizzatori reversibili, infatti, non sono progettati soltanto per raffrescare gli ambienti in estate, ma possono essere utilizzati anche per riscaldarli, con un’efficienza energetica superiore a quella dei sistemi di riscaldamento tradizionali in determinate condizioni operative.
La scarsa conoscenza delle funzionalità degli apparecchi, i timori legati ai consumi elettrici e alcune percezioni relative alla rumorosità e al comfort limitano ancora l’utilizzo di questa tecnologia nei mesi freddi. Valorizzare gli impianti esistenti rappresenta quindi un’opportunità per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni senza necessariamente installare nuovi sistemi.
Hybrizone integra climatizzatori e radiatori
Per favorire un utilizzo più efficiente degli impianti domestici, Daikin Italia ha sviluppato Hybrizone in collaborazione con Giordano Controls. La soluzione permette di integrare i climatizzatori Daikin con i radiatori già presenti nell’abitazione, coordinando il funzionamento dei diversi sistemi di riscaldamento.
Il sistema combina un controller intelligente, valvole smart e sensori per il rilevamento della temperatura. Attraverso un algoritmo dedicato, gestisce automaticamente l’attivazione della pompa di calore, dei radiatori alimentati dalla caldaia oppure di entrambi, in funzione delle condizioni ambientali e delle esigenze di comfort.
L’obiettivo è individuare la combinazione più efficiente tra le tecnologie disponibili, senza richiedere all’utente di selezionare manualmente il sistema da utilizzare. In questo modo, l’impianto può adattarsi alle condizioni di funzionamento e valorizzare la pompa di calore già installata.
Consumi ridotti fino al 48,8% nelle prove condotte
Le prestazioni di Hybrizone sono state valutate attraverso prove condotte dall’Università degli Studi di Padova, che hanno evidenziato una possibile riduzione dei consumi energetici fino al 48,8% rispetto a una soluzione tradizionale.
Le simulazioni realizzate con Edilclima indicano inoltre che, in determinate circostanze, l’integrazione dei sistemi può contribuire a migliorare fino a due classi energetiche la prestazione dell’abitazione.
I risultati dipendono dalle caratteristiche dell’edificio, dalla zona climatica, dalle condizioni operative e dalla configurazione dell’impianto di partenza. Non costituiscono pertanto una garanzia di risparmio valida per ogni abitazione.
L’ottimizzazione del funzionamento dei generatori può inoltre ridurre il ricorso alla combustione e contribuire al contenimento delle emissioni di CO₂ e degli inquinanti locali.
La valorizzazione degli impianti esistenti nella transizione energetica
Secondo Hiroshi Shimada, presidente e CEO di Daikin Italy, la transizione energetica degli edifici passa anche attraverso un impiego più consapevole delle tecnologie già disponibili nelle abitazioni.
Il climatizzatore reversibile può diventare una risorsa per il riscaldamento invernale, mentre sistemi di gestione come Hybrizone consentono di integrare più fonti di calore e di coordinarle in funzione dell’efficienza e del comfort richiesto.
L’approccio proposto da Daikin punta quindi a valorizzare gli impianti esistenti, combinando innovazione e gestione intelligente per contenere i consumi e favorire un utilizzo più efficiente dell’energia nelle abitazioni.