Prodotti

Reti idriche e impianti esistenti: il retrofit secondo Kessel

Impianti di sollevamento aggiornati direttamente nelle strutture esistenti per affrontare eventi meteo estremi e reti obsolete

martedì 5 maggio 2026 - Redazione Build News

kessel-retrofit-manutentore-vasca-raccolta

La manutenzione delle infrastrutture idrauliche rappresenta oggi una delle principali sfide per città, edifici e aree produttive italiane.

Gran parte delle reti fognarie e degli impianti di drenaggio presenti sul territorio nazionale è stata infatti realizzata decenni fa, in un contesto climatico e urbanistico profondamente diverso da quello attuale.

L’aumento degli eventi meteorologici intensi, la crescita della densità urbana e l’invecchiamento delle infrastrutture stanno mettendo sotto pressione sistemi spesso non più adeguati a gestire grandi volumi di acqua piovana o reflui.

In questo scenario, la possibilità di aggiornare impianti esistenti senza interventi edilizi invasivi sta diventando una priorità tecnica ed economica.

È proprio su questa esigenza che si concentra la proposta sviluppata da Kessel con Aquapump Retrofit, una linea di pompe ad immersione progettata per trasformare vasche già esistenti in moderni impianti di sollevamento automatizzati.

Retrofit senza demolizioni

Uno degli aspetti più innovativi della soluzione sviluppata da Kessel riguarda la possibilità di installare il sistema direttamente all’interno di pozzetti o vasche già in funzione.

Questo approccio evita nuovi scavi, demolizioni o opere murarie particolarmente invasive, riducendo in modo significativo tempi di cantiere, costi di intervento e disagi per edifici e infrastrutture esistenti.

La linea Aquapump Retrofit Duo GTF 1250 è progettata per il trattamento di acque grigie e meteoriche attraverso una configurazione a doppia pompa sommersa che garantisce continuità operativa anche in caso di fermo di una delle unità.

Il sistema integra inoltre blocco antiriflusso e chiusura manuale di sicurezza, assicurando maggiore affidabilità nella gestione delle acque reflue.

Le pompe funzionano con alimentazione a 230 V, raggiungendo portate fino a 20 metri cubi orari e prevalenze massime di 11 metri.

Soluzioni per impianti più complessi

Per le situazioni caratterizzate da portate elevate o dalla presenza di acque nere, Kessel propone invece la versione Aquapump Retrofit Duo STZ 2500.

In questo caso il sistema utilizza alimentazione a 400 V ed è dotato di pompe con trituratore integrato, soluzione che permette di trattare reflui più complessi mantenendo elevate prestazioni operative.

Le portate possono raggiungere i 21 metri cubi orari con prevalenze fino a 33 metri.

Entrambe le configurazioni possono essere gestite tramite centralina Comfort, sistema di controllo dotato di display multifunzione e modulo GSM opzionale per il monitoraggio remoto degli impianti.

La possibilità di controllare e monitorare il funzionamento a distanza rappresenta oggi un elemento sempre più importante nella gestione delle infrastrutture idrauliche, soprattutto in contesti urbani e industriali complessi.

Una risposta concreta ai cambiamenti climatici

L’aggiornamento degli impianti di drenaggio e sollevamento è strettamente collegato anche alla crescente frequenza di eventi meteorologici estremi.

Le cosiddette “bombe d’acqua” stanno infatti aumentando la pressione sulle reti fognarie urbane, provocando allagamenti, rigurgiti e danni economici sempre più rilevanti.

Secondo le proiezioni legate agli interventi previsti dal PNRR 2026, oltre 18 mila operazioni di manutenzione e adeguamento interesseranno reti idriche e fognarie italiane nei prossimi anni.

In questo contesto, la possibilità di riutilizzare strutture esistenti attraverso soluzioni retrofit permette di velocizzare gli interventi mantenendo la conformità alle normative europee EN 12050 per gli impianti di sollevamento e EN 13564 per la prevenzione del riflusso.

Retrofit e tutela del patrimonio edilizio

La logica del retrofit assume un valore ancora più strategico nei contesti storici o architettonicamente vincolati.

Intervenire senza demolire significa infatti preservare edifici e infrastrutture esistenti riducendo l’impatto delle opere di adeguamento.

La struttura in polietilene ad alta densità dei sistemi Aquapump Retrofit è stata progettata proprio per agevolare installazione e manutenzione anche in spazi difficili o tecnicamente complessi.

Secondo Claudio Ponte, Country Manager di Kessel Italia, l’obiettivo dei ricercatori Kessel è stato quello di sviluppare una soluzione specificamente adatta a Paesi come l’Italia, dove spesso risulta impossibile realizzare nuovi impianti ex novo.

Aggiornare ciò che esiste diventa quindi una strategia fondamentale per aumentare sicurezza, resilienza ed efficienza dell’intera rete idraulica urbana.

Verso una manutenzione più intelligente

La modernizzazione degli impianti idraulici passa sempre più attraverso sistemi capaci di integrare efficienza energetica, semplicità installativa e monitoraggio digitale.

Nel prossimo futuro, il retrofit delle infrastrutture esistenti sarà probabilmente una delle principali direttrici di sviluppo del settore impiantistico europeo.

Ridurre consumi, limitare le opere invasive e aumentare la resilienza delle reti rappresenta infatti una necessità concreta per città chiamate a confrontarsi con nuove condizioni climatiche e con infrastrutture sempre più datate.

In questo quadro, soluzioni come Aquapump Retrofit mostrano come innovazione tecnologica e riqualificazione possano procedere insieme, trasformando la manutenzione delle reti idriche in un processo più rapido, sostenibile e intelligente.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Attualità
ISI diventa Ente del Terzo Settore e rafforza il proprio ruolo nel sistema delle costruzioni

L’Assemblea annuale di Rimini segna una nuova fase per l’associazione tra rappresentanza...

Attualità
Marmomac 2026 celebra 60 edizioni e rilancia il futuro della pietra naturale

A Veronafiere la manifestazione internazionale rafforza il dialogo tra filiera lapidea, architettura,...