A un anno dal successo della prima edizione alla Triennale di Milano, GSE Italia torna a confrontarsi sul tema della rigenerazione urbana con la seconda edizione del suo evento corporate, che si terrà il 27 gennaio alle ore 15:00 presso la Camera di Commercio di Roma, nella suggestiva Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in Piazza di Pietra.
I temi
Al centro dell’attenzione resta il brownfield, le aree industriali dismesse o sottoutilizzate, considerate oggi leve strategiche per uno sviluppo urbano sostenibile. L’approccio, però, si amplia: la rigenerazione non riguarda solo l’aspetto ambientale, ma integra anche la dimensione sociale ed economica, creando spazi che riducono il degrado urbano e favoriscono l’inclusione.
I lavori prenderanno spunto dal progetto di Tor Cervara, dove GSE Italia ha curato la riqualificazione delle ex Officine Romanazzi, restituendo al tessuto urbano della Capitale un’area simbolo di trasformazione e opportunità. L’iniziativa diventa così una piattaforma di confronto tra imprese e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere pratiche edilizie sostenibili e inclusive.
I relatori
Tra i relatori dell’evento ci saranno figure istituzionali e manager di primo piano, tra cui On. Erika Mazzetti (Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera), Micol Grasselli (Consigliera Regione Lazio), Massimiliano Umberti (Presidente IV Municipio Comune di Roma), Antonio Guarascio (Managing Director di Confluence), Giulio Della Torre (Head of Logistics di GSE Italia) e Sandro Innocenti (Country Manager Prologis Italia e Presidente tavolo logistica Assoimmobiliare).
Il convegno sarà moderato da Monica Maggioni e affronterà temi cruciali come la riduzione del consumo di suolo, la riqualificazione urbana e l’inclusione sociale, confermando il brownfield non solo come strumento di rigenerazione edilizia, ma come vero motore di sviluppo urbano e coesione sociale.
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