Aziende

Saint-Gobain: ottenuta l'approvazione antitrust per il controllo di Sika

Ottenute tutte le approvazioni preliminari necessarie per concludere l’operazione dell’acquisizione della Sika, produttore di adesivi, sigillanti e altri prodotti per edilizia

giovedì 10 dicembre 2015 - Redazione Build News

Saint-Gobain ha annunciato che tutte le autorità antitrust hanno emesso un’approvazione pre-chiusura e che nessuna modifica è stata richiesta. Questa notizia arriva in seguito all’approvazione incondizionata del CADE, il garante della concorrenza brasiliano, per l’acquisizione del controllo di Sika.

La Commissione Europea, in seguito ad un considerevole  numero di approfondite indagini di mercato,  ha espresso,  in una decisione emessa il 22 luglio 2015, la  seguente opinione: “Nonostante Weber produca alcuni tipi di malta speciali, questi non vengono percepiti dai clienti come sostituti della malta Sika”.

La Commissione Europea concludeva: “Sika e Saint-Gobain non vengono generalmente considerate come concorrenti diretti, in quanto le loro offerte sono piuttosto complementari in termini di qualità e di percezione di marca” (articolo 42, pagina 10 della decisione della Commissione). Queste opinioni supportano la sinergia strategica tra Saint-Gobain e Sika, in termini di prodotto, applicazioni, distribuzione geografica e canali distributivi. Confermano la logica industriale della transazione insieme alla capacità di Saint-Gobain, in collaborazione con Sika, di generare entrate aggiuntive e sinergie a beneficio degli investitori di Sika e Saint-Gobain.

L’emissione incondizionata di tutte le pre-approvazioni antitrust - sottolinea Saint-Gobain - rende ancora più infondate le obiezioni portate dal consiglio di Sika per ritardare la conclusione della transazione: TOB (Commissione delle Offerte Pubbliche d'Acquisto) e FINMA (l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari svizzeri) hanno ripetutamente confermato di non avere alcuna riserva verso l’applicazione delle clausole opt-out, evidenziando che Saint-Gobain ha completamente rispettato la legge svizzera; FINMA ha anche confermato che Saint-Gobain e la famiglia Burkard non formano un gruppo.

Sfortunatamente, i consiglieri di amministrazione di Sika continuano a opporsi saldamente alla transazione ben oltre quanto concesso dai loro poteri regolamentari e nonostante i continui tentativi di Saint-Gobain di trovare un accordo. Saint-Gobain aspetta rispettosamente e con fiducia che la Corte svizzera permetta alla holding Schenker-Winkler (SWH) di riottenere i suoi diritti di proprietà e di concludere l’affare. Saint-Gobain ha ampliato il suo accordo con la famiglia e i suoi contratti di copertura ed è determinata a concludere questa transazione che porterà valore ad entrambi i gruppi.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti

Mercato
Una nuova linea produttiva e formazione per un’edilizia sostenibile a Chieti

Presentata la nuova linea per impermeabilizzanti liquidi e inaugurata la Saint-Gobain Academy


Ultime notizie
Digitale e IA, l'Antitrust crea la sua Unità Data Science

Obiettivo: mantenersi al passo delle sfide dell’era digitale per garantire la concorrenza...

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Mercato
Cozzi Srl a Chillventa 2026: innovazione e soluzioni su misura per il settore HVAC&R

L’azienda archivia un’edizione positiva della manifestazione di Norimberga, occasione di incontro con...

Prodotti
MAXA HWA2, refrigeratori e pompe di calore a R290 per applicazioni ad alta potenza

Potenze da 70 a 170 kW per unità, temperature di mandata fino...