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Siemens a SPS Italia 2026: l’industria entra nell’era dell’Industrial AI agentica

Dalla fabbrica autonoma all’integrazione tra reale e digitale: a Parma Siemens presenta il futuro dell’automazione industriale intelligente

giovedì 28 maggio 2026 - Redazione Build News

Si conclude oggi 28 maggio 2026 Parma SPS Italia, la principale manifestazione italiana dedicata all’automazione e alla trasformazione industriale. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 c’è Siemens, che sceglie la fiera per raccontare il passaggio verso una nuova fase evolutiva dell’intelligenza artificiale applicata alla manifattura: quella dell’Industrial AI agentica.

L’azienda presenta infatti una visione dell’automazione capace di superare il concetto tradizionale di AI generativa, introducendo modelli intelligenti in grado non solo di supportare i processi produttivi, ma anche di apprendere, adattarsi e prendere decisioni autonome.

La manifattura di fronte a nuove sfide globali

Il contesto internazionale in cui operano oggi le imprese manifatturiere è sempre più complesso. Tensioni geopolitiche, evoluzione normativa, scarsità di competenze tecniche e obiettivi di sostenibilità impongono alle aziende un cambio di paradigma.

In questo scenario, l’automazione tradizionale non è più sufficiente. Le imprese italiane, soprattutto quelle orientate all’export e all’innovazione, devono adottare modelli produttivi più flessibili, connessi e intelligenti.

È qui che Siemens inserisce la propria proposta: un ecosistema industriale software-defined, basato sull’integrazione end-to-end dei dati e supportato da tecnologie avanzate di intelligenza artificiale.

Dall’AI generativa all’Industrial AI agentica

Uno dei concetti chiave presentati a SPS Italia 2026 è quello di Industrial AI agentica. A differenza dell’AI generativa, focalizzata principalmente sulla produzione di contenuti o supporto operativo, l’AI agentica introduce sistemi in grado di comprendere il contesto, analizzare scenari complessi e prendere decisioni autonome.

Applicata all’industria, questa evoluzione permette agli impianti produttivi di reagire agli imprevisti, simulare scenari alternativi e ottimizzare automaticamente processi e performance.

Secondo Siemens, questa trasformazione rappresenta il passaggio dai sistemi programmati a modelli industriali capaci di apprendere nel tempo e adattarsi dinamicamente alle condizioni operative.

La fabbrica autonoma diventa esperienza concreta

All’interno dello stand Siemens, i visitatori possono vivere un’esperienza immersiva dedicata al concetto di Fabbrica Autonoma.

Il modello mostrato dall’azienda immagina impianti intelligenti capaci di rilevare anomalie o eventi imprevisti, analizzarli attraverso simulazioni e Digital Twin e identificare in autonomia la soluzione più efficace.

Il Digital Twin, in particolare, assume un ruolo centrale: la replica digitale dell’impianto permette infatti di simulare comportamenti, prevedere criticità e testare strategie operative senza intervenire direttamente sulla produzione reale.

Questa capacità di integrare reale e digitale rappresenta uno degli elementi chiave della nuova visione industriale di Siemens.

Ecosistemi aperti e collaborazione con il territorio

La partecipazione a SPS Italia 2026 conferma anche l’importanza del modello Siemens Xcelerator, l’ecosistema aperto che connette partner tecnologici, software, hardware e competenze specialistiche.

Molte delle soluzioni presentate a Parma sono infatti sviluppate in collaborazione con partner italiani, a testimonianza della volontà di costruire un modello industriale basato sulla cooperazione e sulla valorizzazione delle competenze locali.

Per Siemens, il futuro dell’industria non passa soltanto dalla tecnologia, ma anche dalla capacità di creare reti collaborative in grado di accelerare l’innovazione.

Energia, sostenibilità e monitoraggio intelligente

Accanto all’Industrial AI, Siemens dedica ampio spazio anche alle soluzioni per l’elettrificazione e la distribuzione dell’energia in bassa tensione.

All’interno dello stand viene infatti mostrato un sistema di monitoraggio energetico in tempo reale integrato con applicazioni di realtà aumentata, attraverso cui i visitatori possono visualizzare consumi e prestazioni dell’infrastruttura espositiva.

Un approccio che evidenzia come sostenibilità, efficienza energetica e digitalizzazione siano oggi elementi strettamente connessi nella progettazione industriale.

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