Tecnologie innovative

Sostenibilità: film plastici innovativi per pannelli fotovoltaici più efficienti e durevoli

La ricerca italiana di ENEA studia materiali ad alta trasparenza UV per migliorare resa e durata dei moduli solari

mercoledì 21 gennaio 2026 - Redazione Build News

shutterstock_1929233855 fonte Shutterstock

L’ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – ha compiuto un passo avanti nel campo del fotovoltaico grazie allo studio di nuovi film plastici incapsulanti per pannelli solari, progettati per aumentare al contempo efficienza energetica e durata nel tempo dei moduli.

I ricercatori del Laboratorio Dispositivi Innovativi del Centro Ricerche ENEA di Portici (Napoli) hanno testato materiali plastici a base di poliolefine caratterizzati da elevata trasparenza ai raggi ultravioletti (UV), una proprietà che consente di sfruttare un più ampio spettro della radiazione solare, migliorando potenzialmente la produzione di energia dei pannelli rispetto agli incapsulanti tradizionali.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Polymer Degradation and Stability, ha confrontato diverse tipologie di film plastici applicati a mini-moduli fotovoltaici, sottoposti a invecchiamento accelerato con forte irraggiamento UV per valutarne resistenza alla degradazione e performance elettriche.

I risultati evidenziano che alcuni materiali a base di poliolefina termoplastica (TPO) mostrano una minima perdita di efficienza (<0,3 %) dopo esposizione prolungata ai raggi UV, rispetto all’incapsulante tradizionale EVA (etilene vinil acetato), che ha registrato perdite più marcate. Questo indica una maggiore stabilità chimica e meccanica nel tempo, fondamentale per assicurare pannelli solari affidabili e performanti per oltre 25 anni di servizio.

Le poliolefine termoplastiche presentano anche il vantaggio di essere riciclabili, potendo essere fuse e rimodellate senza degradazioni irreversibili, a differenza di materiali termoindurenti come l’EVA che, una volta reticolati, non possono essere riutilizzati.

La ricerca ENEA non si limita a valutare la durabilità degli incapsulanti: i team scientifici stanno infatti esplorando anche nuove formulazioni che sfruttano le proprietà di fluorescenza di alcuni materiali, in grado di assorbire luce e riemetterla a lunghezze d’onda più facilmente convertibili in energia elettrica dalle celle solari.

Questi sviluppi si inseriscono nel più ampio quadro dell’innovazione tecnologica nel settore delle rinnovabili, con l’obiettivo di rendere il fotovoltaico sempre più competitivo, efficiente e sostenibile, sia in impianti su larga scala sia in installazioni domestiche e commerciali. L’uso di materiali avanzati come i film plastici a elevata trasparenza UV potrebbe rivelarsi un elemento chiave per estendere la vita utile dei pannelli e ridurre i costi di manutenzione nel lungo periodo, rafforzando il ruolo delle tecnologie solari nella transizione energetica.

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