4 febbraio 2023
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Addio a Michael Graves, padre dell'architettura post-modernista e 'populista'

E' scomparso uno dei più importanti architetti postmoderni americani. Ha progettato edifici eccentrici e oggetti per la casa. Sosteneva che il buon design dovesse essere alla portata di tutti.

giovedì 26 marzo 2015

graves copia

Fin dalla fondazione della società nel 1964, Michael ha trasformato il ruolo degli architetti e dei designer, e anche il ruolo che i designer hanno nelle nostre vite. Quelli di noi che hanno avuto la possibilità di lavorare a stretto contatto con Michael, lo considerano un designer, insegnate, mentore e amico straordinario. Per i moltissimi studenti a cui lui ha insegnato per oltre 40 anni, Michael era un professore stimolante che incoraggiava chiunque a trovare il suo stile unico nel design.

Con questa nota lo studio Michael Graves Architecture & Design (MGA&D) ha annunciato, lo scorso 12 marzo, la scomparsa, all'età di 80 anni, del suo fondatore. 

Padre del post-modernismo
Considerato uno dei padri del postmodernismo in architettura, Graves fece parte con Richard Meier, Peter Eisenman, Charles Gwathmey e John Hejdukche dei New York Five, un gruppo di architetti che negli anni Settanta ridefinì il movimento modernista. Opponendosi al formalismo e minimalismo in auge, i 'cinque' proposero un ritorno all'ornamento, ai colori, alla bizzarria della forme. Ne sono un esempio il Portland Building in Oregon, la sua opera forse più famosa e anche più contestata, il grattacielo delle assicurazioni Humana a Louisville, gli studi Disney a Burbank e la Biblioteca Centrale di Denver.

Portland Public Service Building


Dolphin Hotel, Disney World


Nato nel 1934 a Indianapolis, laureato ad Harvard, Graves, dopo una tappa di due anni a Roma, tornò a Princeton, nel New Jersey, dove iniziò una carriera tutta in salita. Fondò e diresse la Michael Graves Architecture & Design, con uffici anche a  New York e dal 1964 fu  professore emerito all’università di Princeton.

"Il buon design deve essere alla portata di tutti"
Grande fautore della figura dell'architetto come mentore a servizio del popolo, Graves ha più volte ribadito che l'obiettivo della sua professione fosse quello di 'deliziare l'anima attraverso gli edifici' e grazie a qualsiasi elemento che li compongono, esterni ed interni, dalle finestre ai servizi igienici.
"Il buon design deve essere alla portata di tutti", sosteneva. E ciò che forse l'ha reso più famoso è stato proprio il suo lavoro di designer di prodotti di uso comune, dagli scolapasta ai set di scacchi alle palette della scopa. Creazioni che hanno avvicinato al design il grande pubblico aprendo la strada al successo di marchi come Alessi, per cui Grabes ha disegnato la famosissima (e tutt'ora bestseller) teiera conica, con manico a cerchio e uccellino.

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