In occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, Airzone richiama l’attenzione su un tema sempre più centrale per il settore edilizio e impiantistico: la necessità di passare da una climatizzazione “automatica” a una climatizzazione consapevole.
Oggi non è più sufficiente regolare la temperatura. È necessario comprendere, ottimizzare e rendere trasparenti le scelte energetiche che incidono su comfort, costi in bolletta e impatto ambientale. Il risparmio energetico non è solo una questione di tecnologia installata, ma di cultura dell’uso e di gestione intelligente degli impianti.
Edifici e consumi: il peso della climatizzazione
A livello europeo, gli edifici sono responsabili di circa il 40% dei consumi energetici finali complessivi. Una quota significativa di questa energia è assorbita dai sistemi di climatizzazione – riscaldamento, ventilazione e condizionamento.
Intervenire sugli impianti HVAC significa quindi agire su uno dei principali fattori di consumo energetico degli edifici. Tuttavia, l’efficienza non dipende esclusivamente dalle prestazioni delle macchine installate: dipende in larga misura da come queste vengono gestite nel quotidiano.
Un impianto ad alta efficienza, se utilizzato senza criteri di ottimizzazione, può generare sprechi analoghi a quelli di un sistema meno performante. È qui che entra in gioco la consapevolezza energetica.
Dalla regolazione della temperatura alla gestione intelligente
Secondo Desirée Quintero, Direttrice Business Development di Airzone Italia, il vero passo avanti non consiste solo nell’avere impianti efficienti, ma nel saperli utilizzare in modo consapevole.
La regolazione della temperatura per singolo ambiente, la limitazione automatica delle soglie entro parametri di efficienza e la programmazione dell’impianto in base agli stili di vita reali sono azioni concrete che trasformano il comfort in responsabilità energetica.
Questo approccio permette di conciliare benessere indoor e riduzione dei consumi, senza imporre rinunce ma introducendo criteri di utilizzo più razionali e trasparenti.
Climatizzazione consapevole: dati, automazione e trasparenza
La visione evolutiva di Airzone si orienta verso sistemi capaci di integrare dati, automazioni e strumenti di analisi per supportare decisioni informate. La climatizzazione diventa così un nodo intelligente all’interno dell’edificio, in grado di adattarsi alle reali esigenze degli occupanti.
In questo contesto si inserisce Enerface, espressione di una strategia che amplia il concetto di controllo trasformandolo in gestione energetica integrata. Connettività, misurazione dei consumi e analisi dei dati consentono di:
- ottimizzare l’uso dell’energia in tempo reale;
- migliorare il comfort percepito dagli utenti;
- contribuire alla stabilità della rete elettrica attraverso una gestione più equilibrata dei carichi.
La disponibilità di informazioni chiare e accessibili sui consumi rappresenta infatti un elemento chiave per favorire comportamenti virtuosi e una maggiore responsabilizzazione degli utenti.
Comfort e sostenibilità: un nuovo equilibrio per l’edilizia
Per progettisti, impiantisti e professionisti del settore edile, il messaggio è chiaro: la transizione energetica passa anche dalla qualità della gestione impiantistica. La climatizzazione non è più soltanto una componente tecnica dell’edificio, ma uno strumento strategico per ridurre l’impatto ambientale e contenere i costi energetici.
Il risparmio energetico non è una rinuncia al comfort, ma un modo più evoluto e consapevole di viverlo. In un mercato sempre più orientato a edifici efficienti, digitalizzati e connessi, la capacità di integrare tecnologia e cultura dell’uso rappresenta il vero fattore differenziante.
Con questa visione, Airzone invita il settore a compiere un passo ulteriore: trasformare ogni scelta di climatizzazione in un atto di responsabilità energetica, dove comfort e sostenibilità procedono insieme.