L’intelligenza artificiale e la semplificazione dell’esperienza utente sono i pilastri su cui si costruisce la Smart Home del futuro. È questo il messaggio lanciato da Ariston Group in occasione del Convegno “Smart Home tra continuità e innovazione: sicurezza, nuovi ecosistemi e AI aprono il futuro”, promosso dall’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano.
Durante l’evento, il Gruppo ha evidenziato come la trasformazione digitale nel settore del comfort termico non possa prescindere da un approccio orientato alla semplicità d’uso, sia per l’utente finale sia per i Centri di Assistenza Tecnica (CAT), sempre più coinvolti in un ecosistema connesso e data-driven.
Smart Home 2025: mercato a 1 miliardo di euro
La ricerca presentata dall’Osservatorio conferma la crescita del mercato italiano della Smart Home, che nel 2025 ha raggiunto per la prima volta il valore di 1 miliardo di euro, con un incremento dell’11% rispetto al 2024, in linea con i principali Paesi europei.
In Italia, il comparto è trainato soprattutto dalle soluzioni per la sicurezza domestica, che rappresentano il 30% del mercato, seguite da elettrodomestici connessi, dispositivi per il risparmio energetico e smart speaker. Sempre più centrale il ruolo dell’intelligenza artificiale, che abilita nuovi modelli di servizio e una gestione più efficiente dei consumi.
Dal lato della domanda, il mercato mostra segnali di maturità: il 63% degli italiani possiede almeno un dispositivo Smart Home e oltre la metà li connette effettivamente dopo l’acquisto. L’attenzione verso l’efficienza energetica resta elevata, con il 71% degli utenti interessato a soluzioni per ottimizzare i consumi domestici.
In questo scenario, bonus e incentivi potrebbero generare un impatto significativo, con una riduzione stimata dei consumi energetici annuali tra 2.600 e 3.100 GWh a livello nazionale.
L’ecosistema smart di Ariston Group
All’interno di questo contesto in espansione, Ariston Group punta su un ecosistema digitale integrato basato su semplicità, efficienza e sostenibilità. Tra gli obiettivi ESG al 2030, il Gruppo prevede di raggiungere 5 milioni di prodotti connettibili venduti, consolidando la propria leadership nello smart comfort.
L’intelligenza artificiale rappresenta il motore dei servizi evoluti, permettendo di offrire supporto continuo, tempestivo e personalizzato. Un esempio concreto è la piattaforma Ariston NET Pro, dedicata all’assistenza da remoto e arricchita da funzionalità AI che trasformano il modo di gestire manutenzione e supporto tecnico.
Manutenzione predittiva e supporto ai CAT
Tra le soluzioni più rilevanti spicca Active Care, sistema che abilita la manutenzione predittiva anticipando i malfunzionamenti e definendo le priorità di intervento. Questo consente di ottimizzare il carico di lavoro delle strutture di assistenza e di ridurre i tempi di fermo impianto, con benefici diretti per utenti finali e operatori.
Accanto a questo, il servizio di Tutoring supporta i centri di assistenza meno digitalizzati grazie a un team di tecnici esperti che monitora i prodotti connessi, individua eventuali anomalie e attiva richieste di intervento. Un modello che contribuisce a uniformare gli standard qualitativi lungo tutta la filiera.
Una nuova funzionalità dei prodotti connessi consentirà inoltre ai tecnici di configurare e ottimizzare i parametri principali in modo più semplice e rapido durante la fase di avviamento, riducendo tempi e complessità operative. Gli algoritmi di AI continuano poi a migliorare performance ed efficienza anche dopo l’installazione, generando valore nel tempo.
AI e semplificazione: la chiave per la Smart Home evoluta
Secondo Rita Pantaleoni, Parts & Services Director Italy di Ariston Group, l’obiettivo è sviluppare soluzioni sempre più integrate in grado di garantire comfort sostenibile e gestione semplificata, offrendo al contempo servizi avanzati ai centri di assistenza tecnica.
La messa in funzione digitale, la manutenzione predittiva e il tutoring rappresentano strumenti concreti per ridurre le barriere che ancora rallentano la maturità del mercato. L’intelligenza artificiale diventa così un abilitatore strategico, capace di semplificare processi complessi, migliorare l’efficienza operativa e anticipare i bisogni di utenti e operatori.
Verso una Smart Home più accessibile e sostenibile
La direzione è chiara: la Smart Home del futuro sarà sempre più integrata, intelligente e orientata ai dati. Per le aziende del settore termotecnico e per gli operatori della filiera impiantistica, la sfida non è solo tecnologica ma anche culturale, e passa attraverso la valorizzazione delle informazioni generate dai dispositivi connessi.
In questo percorso, Ariston Group si posiziona come attore chiave nella transizione verso un ecosistema domestico evoluto, dove AI, efficienza energetica e semplicità d’uso convergono per offrire un comfort sostenibile e realmente a misura di utente.