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Per CAREL a MCE la sostenibilità come sistema, dalle applicazioni industriali alle pompe di calore residenziali

Soluzioni integrate HVAC tra controllo evoluto, cybersecurity e refrigeranti naturali per accompagnare la transizione energetica

lunedì 16 febbraio 2026 - Redazione Build News

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In occasione di MCE - Mostra Convegno Expocomfort (Milano Rho, 23–27 marzo 2026), CAREL presenta una visione della sostenibilità che va oltre il singolo prodotto e si struttura come ecosistema integrato. Un approccio che interessa tanto il raffreddamento industriale quanto le pompe di calore residenziali, con un focus preciso su efficienza energetica, cybersecurity, digitalizzazione e riduzione dell’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita degli impianti HVAC.

Dal controllo di unità alla gestione di sistema

Nel settore del raffreddamento industriale, CAREL propone un modello “from unit to system”, in cui il controllo della singola macchina si integra in modo naturale nella gestione complessiva dell’impianto. Questo approccio consente di ottimizzare i consumi energetici, garantire continuità operativa e favorire una maggiore standardizzazione progettuale.

La sostenibilità, in questa prospettiva, non è legata esclusivamente alle performance del componente, ma alla capacità di costruire architetture scalabili e coerenti, in grado di accompagnare l’evoluzione degli impianti e di adattarsi a esigenze applicative sempre più complesse.

L’ecosistema STone e la progettazione strutturata

Elemento centrale della proposta è l’ecosistema software STone, progettato per rendere i processi di sviluppo più rapidi e strutturati. La disponibilità di una base software comune, abbinata a una gamma di controllori differenziata e integrata con i componenti CAREL, consente di ridurre tempi di progettazione e attività ripetitive, accelerando l’adozione di soluzioni ad alta efficienza.

L’architettura cybersecure by design e la possibilità di aggiornamenti software sicuri contribuiscono a prolungare il ciclo di vita delle soluzioni, proteggendo gli investimenti e limitando l’impatto ambientale derivante da sostituzioni premature. Anche la fase di commissioning e gestione operativa beneficia di strumenti digitali dedicati, che migliorano il controllo delle prestazioni lungo tutto il ciclo di vita dell’impianto.

Pompe di calore residenziali e neutralità climatica

Nel comparto residenziale, CAREL porta a MCE soluzioni dedicate alle pompe di calore aria/acqua e acqua/acqua, tecnologie centrali nel percorso europeo verso la neutralità climatica. Il nuovo controllore STone-based per applicazioni residenziali si distingue per compattezza, scalabilità e conformità ai più recenti requisiti di cybersecurity, offrendo una piattaforma flessibile per costruttori e system integrator.

L’architettura si completa con inverter di nuova generazione, valvole di espansione elettroniche ad alta temperatura, sensori di pressione dedicati e interfacce uomo-macchina evolute, creando un sistema integrato capace di garantire efficienza, affidabilità e facilità di integrazione.

Refrigeranti naturali e sicurezza impiantistica

Un capitolo centrale riguarda l’adozione di refrigeranti naturali a basso GWP, come l’R-290. CAREL supporta questa transizione con componenti A3 ready, ATEX o ermetici, progettati per facilitare o evitare i test richiesti dalle normative di riferimento.

La sicurezza è ulteriormente rafforzata dal sensore di rilevamento perdite GLD Mini con tecnologia NDIR, che consente un monitoraggio accurato e affidabile di eventuali fuoriuscite di gas, contribuendo a elevare gli standard di protezione negli impianti che utilizzano refrigeranti infiammabili.

Digital twin e riduzione dei costi di sviluppo

Tra gli elementi più innovativi presentati a MCE 2026 vi è l’utilizzo di strumenti basati su tecnologia digital twin. Con STone Virtual Loop, emulatore di unità HVAC reali e parte integrante dell’ecosistema STone, il software può essere testato in ambiente virtuale prima della messa in campo.

Questo approccio consente di ridurre significativamente l’impiego di prototipi fisici e laboratori, abbattere i costi di sviluppo di nuove unità e migliorare la qualità complessiva del software, con benefici concreti anche per la manutenzione e l’aggiornamento del portafoglio esistente.

Sostenibilità come visione integrata per l’HVAC

La presenza di CAREL a MCE 2026 rappresenta una presa di posizione chiara: la sostenibilità nell’HVAC non si esaurisce nell’efficienza del singolo componente, ma nasce da una progettazione integrata che coinvolge controllo, componentistica, sicurezza informatica e strumenti digitali avanzati.

Per i professionisti tecnici del settore edile e impiantistico, il messaggio è evidente: affrontare la transizione energetica significa adottare soluzioni di sistema capaci di coniugare efficienza, affidabilità, connettività e visione di lungo periodo.

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