Marmo e tecnologie

COM, si chiude il progetto che porta l’arte nei territori

L’iniziativa nazionale, guidata dall’Accademia di Belle Arti di Carrara e finanziata dal PNRR, ha coinvolto 18 istituzioni accademiche, 25 città, oltre 100 eventi e più di 50mila partecipanti

lunedì 31 agosto 2026 - Redazione Build News

1 (3)

Si è conclusa “COM.unità dell’Arte Diffusa” (C.O.M.), l’iniziativa nazionale dedicata alla diffusione dell’arte nei territori, guidata dall’Accademia di Belle Arti di Carrara e finanziata dal PNRR. Da giugno 2025 a giugno 2026 il progetto ha coinvolto 18 istituzioni accademiche in 25 città, dando vita a oltre 100 eventi gratuiti, con la partecipazione di circa 300 personalità del mondo artistico, tra cui William Kentridge, Nicola Samorì, Paolo Grassino e Aron Demetz. Complessivamente, gli appuntamenti hanno registrato più di 50mila partecipanti.

La scultura contemporanea al Museo CARMI

Tra gli appuntamenti più significativi si distingue “Poetiche dell’oggetto”, la mostra curata da Angelo Capasso con Fabiola Manfredi e ospitata tra dicembre e marzo al Museo CARMI di Carrara, all’interno della storica Villa Fabbricotti. Un tempo residenza di una famiglia di commercianti di marmo, la villa ospita oggi una collezione di scultura contemporanea che comprende opere di Sol LeWitt, Robert Morris e Mario Merz.

L’esposizione ha riunito sei protagonisti della scena scultorea italiana – Aron Demetz, Flavio Favelli, Paolo Grassino, Nicola Samorì, Davide Rivalta e Pietro Ruffo – interrogandosi su cosa significhi ancora oggi “fare scultura”.

Tra sottrazione e modellazione

Il curatore Angelo Capasso ha richiamato la doppia radice della disciplina: da un lato il termine latino scultura, legato all’idea del togliere per sottrazione; dall’altro il greco plastica, che rimanda invece al modellare e al plasmare forme morbide. Un dialogo che la mostra ha reso visibile attraverso opere capaci di trasformarsi davanti allo sguardo, tra memoria della materia e ricerca contemporanea.

L’esposizione si inserisce nella lunga tradizione dell’Accademia carrarese, fondata nel 1769 e legata nel corso della sua storia a figure come Antonio Canova e John Flaxman, entrambi Accademici di Onore.

Un “museo senza confini”

Il progetto C.O.M. lascia in eredità una rete di collaborazione tra università, istituzioni e territori. Un modello definito dal direttore dell’Accademia Marco Baudinelli come “un autentico laboratorio di produzione culturale”, mentre Capasso ha evocato l’idea di un “museo senza confini”.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Tecnologie innovative copertina articolo
Esplorazione mineraria in Arabia Saudita

Il programma mira a potenziare le attività di esplorazione, ottimizzare il valore...

Tecnologie innovative copertina articolo
Dalle miniere di Cetine arriva il minerale dell'anno 2023: la batoniite

Dedicato al collezionista Massimo Batoni, il minerale è stato studiato dai ricercatori...

Dello stesso autore