Il nuovo ampliamento del CNAO - Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia punta su sostenibilità energetica, innovazione tecnologica ed efficienza impiantistica. Nel progetto dedicato alla nuova area terapeutica e di ricerca del centro oncologico, Mitsubishi Electric ha contribuito alla progettazione e realizzazione degli impianti termo-meccanici, sviluppando un sistema avanzato per il raffreddamento delle apparecchiature medicali e il comfort dell’edificio ospedaliero.
L’intervento rappresenta uno dei più importanti esempi di integrazione tra tecnologie HVAC, recupero energetico e utilizzo di fonti rinnovabili applicati a un’infrastruttura sanitaria altamente specializzata.
Un centro d’eccellenza per l’adroterapia oncologica
Il CNAO di Pavia è l’unico centro italiano e uno dei pochi al mondo in grado di effettuare trattamenti di adroterapia sia con protoni sia con ioni carbonio. La struttura, nata nel 2001 come fondazione privata senza scopo di lucro istituita dal Ministero della Salute, ha già trattato oltre 5.500 pazienti affetti da tumori radioresistenti o non operabili.
L’adroterapia utilizza un complesso acceleratore di particelle, il sincrotrone, capace di indirizzare fasci di protoni e ioni carbonio direttamente sulle cellule tumorali, garantendo elevata precisione terapeutica e minori danni ai tessuti sani circostanti.
Nel 2022 sono iniziati i lavori per la costruzione di un secondo edificio integrato con quello esistente, destinato ad accogliere un nuovo acceleratore per la protonterapia e una macchina BNCT (Boron Neutron Capture Therapy), oltre a nuove attività di ricerca scientifica.
Raffreddamento delle apparecchiature e recupero energetico
Uno degli aspetti più complessi del progetto riguarda la gestione termica delle apparecchiature medicali e tecnologiche. Gli acceleratori necessitano infatti di un raffreddamento continuo tramite fluidi mantenuti costantemente a basse temperature, mentre le aree ospedaliere richiedono contemporaneamente riscaldamento e climatizzazione.
Per rispondere a queste esigenze, il progetto ha previsto l’utilizzo dell’acqua di falda come fonte energetica rinnovabile grazie a pompe di calore progettate per trasferire energia termica tra ambienti da raffreddare e ambienti da riscaldare.
L’obiettivo è ottimizzare i consumi energetici recuperando il calore prodotto dagli acceleratori e trasformandolo in energia utile per il riscaldamento dell’edificio.
Le tecnologie Climaveneta installate nel progetto
Il sistema HVAC sviluppato da Mitsubishi Electric utilizza diverse unità ad alta efficienza a marchio Climaveneta, progettate per garantire continuità operativa e massime prestazioni energetiche.
Per la produzione di acqua fredda sono state installate due pompe di calore polivalenti condensate ad acqua con compressori a vite inverter, una pompa di calore polivalente condensata ad aria e tre refrigeratori ad alta capacità, tra cui una macchina con compressori centrifughi a levitazione magnetica e funzione free cooling.
Tutte le unità utilizzano refrigerante R513A a basso GWP e non infiammabile, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e riduzione delle emissioni.
La gestione dell’intero impianto è affidata al sistema di supervisione ClimaPRO+, che ottimizza automaticamente il funzionamento delle unità selezionando le configurazioni energeticamente più efficienti in base alle condizioni operative e climatiche.
Efficienza energetica e continuità operativa
Il nuovo sistema consente di integrare produzione di caldo e freddo, recupero energetico e utilizzo dell’acqua di falda in un’unica infrastruttura intelligente.
Durante il periodo invernale, la macchina dotata di free cooling opererà come soluzione principale, mentre le unità polivalenti potranno supportare sia il raffreddamento delle apparecchiature sia il riscaldamento delle utenze ospedaliere.
Per garantire la sicurezza dell’impianto anche in condizioni climatiche estreme, il sistema di supervisione attiverà automaticamente pompe e cavi scaldanti in caso di rischio gelo.
Un modello per la sanità sostenibile
Secondo Stefano Canali, Italy Sales Director di Mitsubishi Electric, il progetto del CNAO rappresenta un esempio concreto di come le tecnologie HVAC possano contribuire alla sostenibilità delle infrastrutture sanitarie avanzate.
Anche Gianni Benvenuto S.p.A. e lo studio di ingegneria Siggma hanno sottolineato il valore della collaborazione con Mitsubishi Electric nello sviluppo di un sistema capace di combinare efficienza energetica, affidabilità operativa e riduzione dell’impatto ambientale.
L’intervento del CNAO di Pavia dimostra come la climatizzazione evoluta possa diventare un elemento strategico per il funzionamento di strutture ospedaliere altamente energivore, trasformando il recupero energetico e le fonti rinnovabili in strumenti concreti per la sostenibilità futura del settore sanitario.