Progetti

Monte Stella si rinnova: al via la riqualificazione green dello storico parco di Milano

Stantec Italia firma il progetto di rigenerazione del parco con soluzioni nature-based per resilienza climatica, biodiversità e sicurezza urbana

venerdì 22 maggio 2026 - Redazione Build News

MonteStella-panorama

Il Parco Monte Stella di Milano si prepara a una importante riqualificazione all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’adattamento climatico. Il progetto, affidato a Stantec Italia per conto di CityLife S.p.A., società del Gruppo Generali, punta a restituire nuova vitalità a uno dei luoghi simbolo della città attraverso l’utilizzo di Nature-based Solutions, ovvero soluzioni progettuali ispirate alla natura.

L’intervento nasce dalla necessità di preservare e valorizzare un parco che, dopo decenni di utilizzo intenso e l’esposizione ai cambiamenti climatici, presenta criticità legate all’erosione, alla gestione delle acque e alla manutenzione generale degli spazi.

Un progetto condiviso con cittadini e territorio

Le scelte progettuali tengono conto sia dell’impostazione originaria dell’architetto Piero Bottoni sia delle esigenze emerse dal percorso di consultazione promosso dall’Associazione Monte Stella con il patrocinio del Municipio 8 del Comune di Milano.

L’obiettivo è coniugare tutela storica, qualità ambientale e maggiore fruibilità degli spazi pubblici, rendendo il parco più accessibile, sicuro e resiliente.

Nature-based Solutions contro rischio idrogeologico e cambiamenti climatici

Il cuore del progetto riguarda l’applicazione di soluzioni basate sulla natura per affrontare le principali criticità ambientali del sito.

Tra gli interventi previsti figurano:

  • la riqualificazione dei percorsi interni;
  • il rinnovo degli arredi urbani e del parco giochi;
  • il miglioramento delle recinzioni;
  • la gestione sostenibile del verde;
  • opere di ingegneria naturalistica per la tutela dei versanti e la regimazione delle acque.

Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle acque meteoriche, evitando l’utilizzo di infrastrutture tradizionali come le tubazioni e privilegiando invece sistemi naturali in grado di rallentare il deflusso e favorire l’infiltrazione nel terreno.

Saranno utilizzati arbusti, trincee drenanti e strutture sotterranee progettate per aumentare la capacità del suolo di assorbire l’acqua, riducendo il rischio di erosione e dissesto idrogeologico.

Biodiversità e paesaggio al centro della riqualificazione

Il progetto punta anche al recupero dell’ecosistema originario del Monte Stella attraverso la valorizzazione della biodiversità.

È prevista infatti la progressiva eliminazione delle specie vegetali non autoctone e l’introduzione di essenze locali, con l’obiettivo di ricostruire un equilibrio ecologico più vicino alle caratteristiche storiche del parco.

Anche il consolidamento delle sponde verrà affrontato con tecniche di ingegneria naturalistica, utilizzando materiali naturali e talee vive capaci di integrarsi nel paesaggio.

Un simbolo della memoria urbana milanese

Monte Stella rappresenta uno dei luoghi più identitari di Milano. Realizzato nel secondo dopoguerra con le macerie degli edifici distrutti dai bombardamenti, il parco è oggi un simbolo della rinascita urbana della città.

Proprio per questo, il progetto di riqualificazione assume anche un forte valore storico e sociale, oltre che ambientale.

“Stiamo studiando soluzioni naturali per la gestione delle acque superficiali, con attenzione anche agli altri servizi ecosistemici che possono essere generati, come biodiversità e usi ricreativi”, ha spiegato Marco Lassini, Industrial Market Leader e Climate Solution Lead for Europe di Stantec.

Un approccio multidisciplinare per la città del futuro

Il progetto coinvolge un team multidisciplinare composto da ingegneri idraulici, architetti urbanisti, paesaggisti, agronomi e specialisti impiantisti, insieme ai partner Ogginni e Paisà.

L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia che considera le infrastrutture verdi come strumenti strategici per affrontare le sfide climatiche nelle città contemporanee.

Con il progetto Monte Stella, Stantec conferma il proprio impegno nella progettazione sostenibile e nella valorizzazione degli spazi urbani attraverso soluzioni innovative capaci di generare benefici ambientali, sociali ed economici diffusi.


Nature-based Solutions: una leva economica oltre che ambientale

Secondo i dati ISPRA/SNPA, la perdita della capacità del suolo di assorbire acqua genera già oggi in Italia costi economici rilevanti: solo la riduzione dell’“effetto spugna” del terreno vale oltre 400 milioni di euro l’anno.

La perdita complessiva dei servizi ecosistemici legata al consumo di suolo viene invece stimata tra 8 e 10 miliardi di euro annui.

In questo contesto, le Nature-based Solutions stanno assumendo un ruolo sempre più centrale anche dal punto di vista economico. Secondo UNEP, il fabbisogno globale di investimenti in queste soluzioni presenta ancora un gap di circa 700 miliardi di dollari l’anno, mentre il World Economic Forum stima che una transizione verso un’economia “nature-positive” potrebbe generare fino a 395 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2030.

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