Attualità

Confprofessioni: “Dal decreto Fiscale un passo avanti sulla soglia dei 5 mila euro”

La Confederazione accoglie con favore la modifica approvata dal Parlamento, ma chiede ulteriori garanzie per i professionisti nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione

venerdì 22 maggio 2026 - Redazione Build News

shutterstock_2321540099 fonte Shutterstock

Confprofessioni accoglie positivamente l’approvazione definitiva del decreto Fiscale da parte della Camera dei Deputati, che introduce una soglia minima di 5.000 euro per la verifica della regolarità fiscale dei professionisti nei pagamenti della Pubblica Amministrazione.

La misura, approvata con il provvedimento C. 2935-A, modifica l’impianto originario previsto dalla legge di bilancio 2026 e interviene prima dell’entrata in vigore della norma, fissata per il prossimo 15 giugno.

A commentare il risultato è stato il Presidente di Confprofessioni, Marco Natali, che ha definito il provvedimento “un successo importante dell’azione sindacale” portata avanti dalla Confederazione negli ultimi mesi.

“Corretta una disparità di trattamento”

Secondo Confprofessioni, l’introduzione dello sbarramento a 5.000 euro rappresenta un primo passo concreto verso una maggiore tutela dei professionisti nei rapporti economici con la PA.

“La modifica riduce l’impatto della misura e corregge almeno in parte una evidente disparità di trattamento che avevamo denunciato con forza”, ha dichiarato Natali.

La Confederazione aveva infatti espresso forti perplessità sul meccanismo originariamente previsto, ritenuto penalizzante per i professionisti titolari di crediti verso la Pubblica Amministrazione.

Il nodo delle trattenute automatiche

Nonostante il risultato ottenuto, Confprofessioni sottolinea come la questione non possa considerarsi definitivamente chiusa.

Secondo il Presidente Natali, resta aperto il problema delle trattenute automatiche sui compensi dei professionisti in presenza di eventuali posizioni debitorie nei confronti del Fisco.

L’obiettivo della Confederazione è evitare che il professionista venga sottoposto a meccanismi automatici di blocco dei pagamenti senza adeguate garanzie o senza una valutazione proporzionata della reale situazione debitoria.

“Serve il definitivo superamento di un sistema originariamente iniquo”, ha ribadito Natali, evidenziando la necessità di costruire un equilibrio più sostenibile tra esigenze di riscossione dello Stato e tutela del lavoro autonomo professionale.

Verso nuove tutele nei rapporti con la PA

Per Confprofessioni, il confronto aperto sul decreto Fiscale deve ora trasformarsi in un’occasione per definire tutele strutturali a favore dei professionisti che collaborano con la Pubblica Amministrazione.

La Confederazione chiede regole più chiare e strumenti che garantiscano maggiore certezza economica nei rapporti con lo Stato, evitando automatismi considerati eccessivamente penalizzanti.

“I professionisti devono poter lavorare con la Pubblica Amministrazione contando su relazioni trasparenti e su compensi non soggetti a procedure automatiche sproporzionate”, ha concluso Natali.

Il tema al centro del confronto politico ed economico

La questione della regolarità fiscale nei pagamenti della PA si inserisce in un più ampio dibattito sul rapporto tra Stato e lavoro autonomo professionale.

Il tema riguarda migliaia di professionisti che operano quotidianamente con enti pubblici e che chiedono maggiore stabilità nei tempi e nelle modalità di pagamento delle prestazioni svolte.

Con l’approvazione del decreto Fiscale, il Parlamento ha introdotto una prima correzione significativa, ma il confronto tra istituzioni e rappresentanze professionali appare destinato a proseguire anche nei prossimi mesi.

Idrogeno verde, una soluzione per l'energia del futuro. Ma oggi è ancora troppo caro

L'obiettivo crescita sostenibile è raggiungibile attraverso l'utilizzo dell'idrogeno verde. Ma al momento... Leggi


Bonus elettrodomestici green, spunta il nuovo contributo per rendere la casa più efficiente

Il governo ha allo studio l'introduzione di un nuovo bonus elettrodomestici, che... Leggi

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Progetti
Monte Stella si rinnova: al via la riqualificazione green dello storico parco di Milano

Stantec Italia firma il progetto di rigenerazione del parco con soluzioni nature-based...