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Smart home, più interoperabilità e automazioni con i nuovi plugin per integrare dispositivi di terze parti

Homematic IP amplia il proprio ecosistema con i Plugin di Partner e le nuove estensioni Modbus e MQTT. L’aggiornamento della Home Control Unit, previsto per il 27 ottobre 2026, punta a semplificare l’integrazione di dispositivi per energia, illuminazione, climatizzazione e sicurezza, mantenendo un’architettura orientata alla protezione dei dati

mercoledì 21 ottobre 2026 - Redazione Build News

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Ampliare la compatibilità tra dispositivi e tecnologie differenti, offrendo nuove possibilità di personalizzazione senza rinunciare a sicurezza e affidabilità. È l’obiettivo dell’evoluzione annunciata da Homematic IP, il sistema per la smart home sviluppato da eQ-3, che introduce nuove modalità di integrazione attraverso plugin dedicati e strumenti di comunicazione con dispositivi di terze parti.

Al centro della novità c’è la Homematic IP Home Control Unit, la centralina che consente di gestire fino a 350 dispositivi e di estenderne le funzionalità attraverso componenti software aggiuntivi. Con l’aggiornamento previsto per il 27 ottobre 2026, la piattaforma si arricchirà dei Plugin di Partner e delle estensioni Modbus e MQTT, ampliando le possibilità di connessione tra dispositivi domestici e sistemi per la gestione intelligente dell’edificio.

L’approccio mira a rendere più flessibile la configurazione degli impianti, consentendo di coordinare tecnologie differenti in un unico ambiente di controllo.

Tre tipologie di plugin per personalizzare la piattaforma

La nuova organizzazione delle estensioni software prevede tre categorie, pensate per rispondere a esigenze diverse di integrazione e sviluppo.

Plugin Homematic IP: sono sviluppati direttamente da eQ-3 e consentono di ampliare le funzionalità native della piattaforma. Tra gli esempi già disponibili figurano il plugin Philips Hue, per il controllo dell’illuminazione compatibile, e il plugin EEBUS, dedicato all’integrazione dei dispositivi energetici che supportano questo standard.

Plugin di Partner: rappresentano la nuova categoria destinata alle soluzioni sviluppate da fornitori esterni. Consentono di collegare prodotti e servizi di terze parti al sistema Homematic IP, ampliando le possibilità offerte agli utenti.

Plugin propri: sono estensioni realizzate direttamente dagli utenti o dagli integratori attraverso strumenti di sviluppo dedicati. Questa modalità permette di creare funzionalità personalizzate, con particolare interesse per i professionisti e gli utenti dotati di competenze tecniche avanzate.

La disponibilità di queste tre tipologie permette di affiancare alle funzionalità sviluppate dal produttore sia integrazioni proposte da partner selezionati sia soluzioni costruite sulle esigenze specifiche del singolo impianto.

I Plugin di Partner aprono la strada a nuove integrazioni

La principale novità riguarda l'apertura esplicita dell'ecosistema a estensioni sviluppate da aziende esterne. I Plugin di Partner permettono ai fornitori di integrare le proprie soluzioni nella piattaforma, ampliando le possibilità di scelta per chi desidera realizzare un sistema di automazione domestica personalizzato.

L'attivazione e la configurazione delle estensioni avvengono direttamente tramite HCUweb, l'interfaccia della Home Control Unit accessibile da browser. Per questa categoria di plugin, Homematic IP mantiene inoltre la disponibilità dell'assistenza tecnica per le operazioni di installazione.

Per i plugin personalizzati sviluppati in modalità sviluppatore, invece, eQ-3 mette a disposizione documentazione tecnica attraverso il proprio sito e GitHub. L'azienda precisa che non può fornire supporto tecnico per i dispositivi sui quali è stata attivata tale modalità.

Modbus e MQTT per energia, illuminazione e climatizzazione

Accanto ai Plugin di Partner, la Home Control Unit introduce due nuove estensioni basate su Modbus e MQTT, protocolli che permettono di ampliare l'interoperabilità con dispositivi e sistemi compatibili.

Il plugin Modbus è orientato soprattutto alla gestione energetica. Consente di integrare apparecchiature come inverter fotovoltaici, sistemi di accumulo, contatori, stazioni di ricarica per veicoli elettrici e pompe di calore. I dati e gli stati operativi dei dispositivi collegati possono essere utilizzati per il monitoraggio e per la creazione di automazioni.

Il plugin MQTT amplia invece le possibilità di collegamento con dispositivi compatibili appartenenti a diversi ambiti applicativi, tra cui illuminazione, schermature solari, climatizzazione e sicurezza. L'integrazione consente di gestire questi componenti attraverso l'ecosistema Homematic IP e di includerli nelle logiche automatiche dell'abitazione.

La combinazione delle due estensioni può risultare particolarmente utile nei progetti in cui si intende coordinare produzione e consumo energetico, comfort ambientale e gestione dei dispositivi domestici all'interno di un'unica piattaforma.

Container isolati per proteggere il sistema centrale

L'ampliamento delle possibilità di integrazione è accompagnato da un'architettura progettata per isolare le estensioni software dal nucleo del sistema. Secondo quanto comunicato da eQ-3, i plugin operano in container separati, una soluzione che contribuisce a contenere gli effetti di eventuali vulnerabilità o malfunzionamenti dei singoli componenti.

Le estensioni possono inoltre essere attivate, aggiornate o rimosse individualmente. Questa gestione modulare consente di intervenire sui singoli plugin senza dover modificare necessariamente l'intera configurazione della piattaforma.

La sicurezza rimane un elemento centrale della proposta. «Homematic IP è da sempre sinonimo di un sistema per la smart home sicuro, affidabile e certificato VDE. Combinando plugin Homematic IP, plugin di Partner e plugin propri, apriamo, in modo controllato, l'ecosistema all'integrazione senza soluzione di continuità di partner e tecnologie selezionati e verificati. Allo stesso tempo, il sistema mantiene una sicurezza senza compromessi», afferma Ralph Bertelt, membro del Consiglio di amministrazione di eQ-3 AG.

Aggiornamento dal 27 ottobre 2026

La nuova struttura dei plugin, insieme alle estensioni Modbus e MQTT, sarà introdotta il 27 ottobre 2026 attraverso un aggiornamento della Homematic IP Home Control Unit.

Con questa evoluzione, la piattaforma punta a offrire maggiori possibilità di integrazione a installatori, integratori di sistemi e utenti privati, facilitando la realizzazione di impianti in cui dispositivi di produttori differenti collaborano per automatizzare le funzioni dell'edificio.

I fornitori interessati a sviluppare e proporre un Plugin di Partner possono consultare le informazioni dedicate sul sito ufficiale di Homematic IP. L'obiettivo è ampliare progressivamente le soluzioni compatibili, mantenendo un modello di integrazione strutturato attorno a flessibilità, gestione centralizzata e protezione del sistema.

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