Negli ultimi anni il settore delle costruzioni ha visto una progressiva centralità degli interventi sul patrimonio edilizio esistente. La combinazione tra obsolescenza strutturale, nuove esigenze prestazionali e obiettivi di sostenibilità ha infatti spostato l’attenzione dal nuovo costruito alla rigenerazione dell’esistente.
In questo scenario, i sistemi di consolidamento dei solai rappresentano una delle soluzioni più utilizzate negli interventi di riqualificazione strutturale, soprattutto negli edifici storici o nei fabbricati residenziali realizzati con tecnologie tradizionali.
All’interno di questo ambito si inserisce la gamma Laterlite CentroStorico, un sistema integrato pensato per il consolidamento leggero dei solai in calcestruzzo, legno e acciaio, che combina materiali innovativi e soluzioni tecniche specifiche per il recupero strutturale.
Un nuovo tassello nella gamma CentroStorico
Con l’introduzione del Diluente Connettore Chimico CentroStorico, Laterlite amplia ulteriormente il proprio sistema di soluzioni dedicate al recupero del costruito.
Si tratta di un solvente epossidico specificamente formulato per essere miscelato con Connettore CentroStorico Chimico, uno degli elementi chiave del sistema di consolidamento strutturale leggero.
La funzione del prodotto non è strutturale in senso diretto, ma tecnologica e applicativa: migliorare la lavorabilità del connettore, rendendolo più fluido e più semplice da applicare, soprattutto in condizioni operative complesse.
L’obiettivo è chiaro: rendere più efficiente la fase di posa senza compromettere in alcun modo le prestazioni di adesione e incollaggio strutturale del sistema.
La logica progettuale: efficienza applicativa e continuità prestazionale
Uno degli aspetti più rilevanti del Diluente Connettore Chimico CentroStorico è la sua capacità di intervenire su una fase spesso critica nei cantieri: la gestione applicativa su superfici estese o in condizioni climatiche non ottimali.
Il prodotto è infatti progettato per rispondere a due esigenze ricorrenti:
- interventi su grandi superfici continue;
- applicazioni in condizioni di temperatura compresa tra +5°C e circa 20/25°C;
- utilizzo con attrezzature specifiche come la lancia a tramoggia.
In questi contesti, la viscosità dei prodotti epossidici può rappresentare un limite operativo. Il diluente interviene proprio su questo punto, migliorando la fluidità del sistema senza alterarne la struttura chimica finale.
Composizione chimica e comportamento del prodotto
Il Diluente Connettore Chimico CentroStorico è un solvente a base di:
- xilene
- alcoli
- chetoni
Questa combinazione consente una compatibilità completa con la matrice epossidica del Connettore CentroStorico Chimico.
La caratteristica principale non è soltanto la capacità di diluizione, ma la stabilità del sistema risultante, che mantiene inalterate le proprietà di incollaggio strutturale.
In altre parole, il prodotto agisce come un “facilitatore di posa”, non come un modificatore delle prestazioni finali.
Miglioramento della posa e uniformità di distribuzione
Uno dei problemi più frequenti nei cantieri di consolidamento riguarda la distribuzione uniforme dei prodotti leganti su superfici ampie.
Il diluente consente:
- una maggiore scorrevolezza del prodotto;
- una copertura più omogenea del supporto;
- una riduzione delle discontinuità applicative;
- una maggiore rapidità di posa.
Questi aspetti risultano particolarmente importanti nei cantieri di recupero edilizio, dove la qualità dell’applicazione incide direttamente sulle prestazioni strutturali finali.
L’applicazione con lancia a tramoggia
Un altro elemento centrale riguarda la compatibilità con sistemi di applicazione avanzati, come la lancia a tramoggia.
Questo strumento consente una distribuzione controllata del prodotto su superfici estese, riducendo i tempi di lavorazione e migliorando la continuità dell’applicazione.
In abbinamento al diluente, il sistema diventa particolarmente efficace nei cantieri di grandi dimensioni, dove la velocità di esecuzione è un fattore determinante.
Modalità operative in cantiere
Il sistema prevede una sequenza applicativa strutturata:
- preparazione del supporto;
- posizionamento della rete strutturale (fibra di vetro o elettrosaldata);
- miscelazione del diluente con Connettore CentroStorico Chimico;
- applicazione uniforme del composto;
- getto del calcestruzzo leggero strutturale.
Le reti compatibili includono:
- G-MESH 490 in fibra di vetro RureGold
- reti elettrosaldate tradizionali
Successivamente si procede con calcestruzzi leggeri strutturali come:
- LecaCLS 1400
- LecaCLS 1600
- LecaCLS 1800
- Calcestruzzo CentroStorico
Il concetto di “fresco su fresco” e il tempo aperto del sistema
Un elemento tecnico fondamentale del sistema è la gestione del cosiddetto tempo aperto del connettore.
Il processo “fresco su fresco” consente di:
- garantire continuità tra gli strati;
- migliorare l’adesione tra materiali;
- ridurre i rischi di discontinuità strutturali.
La corretta gestione dei tempi di applicazione diventa quindi un fattore determinante per la qualità finale dell’intervento.
Il ruolo della gamma CentroStorico nel recupero edilizio
Il Diluente Connettore Chimico si inserisce all’interno di un sistema più ampio: la gamma CentroStorico di Laterlite, che rappresenta una delle soluzioni più articolate nel panorama italiano per il consolidamento e la riqualificazione del costruito.
Questa famiglia di prodotti include:
- soluzioni a base di argilla espansa Leca;
- sottofondi a base calce NHL;
- massetti alleggeriti;
- connettori per solai in legno, acciaio e calcestruzzo;
- microcalcestruzzi fibrorinforzati.
L’obiettivo complessivo è offrire un sistema integrato per il recupero strutturale ed energetico degli edifici esistenti.
Sostenibilità e recupero del patrimonio edilizio
Uno degli aspetti più rilevanti è la coerenza del sistema con i principi di sostenibilità edilizia.
Intervenire sull’esistente significa infatti:
- ridurre il consumo di suolo;
- evitare demolizioni;
- migliorare l’efficienza energetica degli edifici;
- prolungare la vita utile delle strutture.
In questo senso, il Diluente Connettore Chimico non è solo un prodotto tecnico, ma un elemento che contribuisce all’efficienza complessiva dei processi di riqualificazione.