BDR Thermea, attraverso la controllata italiana Baxi SpA, ha completato l'acquisizione del 100% di G.I. Holding, azienda italiana specializzata nello sviluppo e nella produzione di soluzioni HVAC per applicazioni commerciali e industriali. L'operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita del gruppo, che nel 2023 aveva già acquisito una partecipazione di minoranza del 25% della società.
Il completamento dell'acquisizione consolida la presenza di BDR Thermea nel segmento HVAC commerciale e rafforza il ruolo dell'Italia all'interno della strategia industriale del gruppo, individuata come mercato chiave e centro di innovazione per le attività europee.
L'ingresso nel portafoglio dei marchi CLINT, specializzato in pompe di calore e chiller, KTK Klimatechnik, dedicato al raffreddamento di processo, NOVAIR, focalizzato sulle soluzioni per la qualità dell'aria, e MONTAIR, attivo nel raffreddamento dei data center, amplia significativamente l'offerta destinata al mercato della climatizzazione professionale. Oltre ai prodotti, BDR Thermea acquisisce competenze nei settori dell'ingegneria di sistema, della progettazione, della formazione tecnica e dei servizi post-vendita, elementi considerati strategici per lo sviluppo di soluzioni integrate.
L'operazione si inserisce nell'attuazione della strategia industriale "Strategy 2030: Focus. Transform. Perform.", con cui il gruppo punta a rafforzare la propria presenza sia nel comparto residenziale sia in quello commerciale, ampliando l'offerta di sistemi connessi per il riscaldamento e il raffrescamento e accelerando il passaggio da un modello orientato al prodotto a uno basato sulla fornitura di soluzioni complete.
Secondo Tjarko Bouman, CEO di BDR Thermea, l'acquisizione rappresenta un momento decisivo per il gruppo, consentendo di integrare un portafoglio di prodotti ad alta potenza e competenze ingegneristiche fondamentali per rispondere alla crescente domanda di sistemi HVAC destinati alla decarbonizzazione degli edifici. L'obiettivo è servire un'ampia gamma di applicazioni, dai complessi residenziali agli hotel, dai data center fino agli edifici scolastici e al settore retail.
Anche Paolo Baldissin, già CEO di G.I. Holding, sottolinea come l'operazione rappresenti l'evoluzione naturale di una collaborazione avviata oltre cinque anni fa per sostenere lo sviluppo delle soluzioni centralizzate dedicate agli edifici commerciali e industriali. L'ingresso nel gruppo BDR Thermea, evidenzia Baldissin, consentirà all'azienda di affrontare con maggiore forza un mercato sempre più competitivo e caratterizzato dalla presenza di grandi operatori internazionali.
Dal punto di vista industriale, l'acquisizione rafforza ulteriormente la base produttiva italiana del gruppo. Agli stabilimenti Baxi di Bassano del Grappa si aggiungono ora i siti produttivi di G.I. Holding a Latisana, Ronchis e Rivignano, in Friuli-Venezia Giulia, creando una piattaforma manifatturiera nazionale che entra a far parte della rete europea di BDR Thermea, composta da 14 impianti produttivi.
L'operazione comporta inoltre l'ingresso nel gruppo di circa 300 dipendenti distribuiti tra Italia, Ungheria, Malesia ed Emirati Arabi Uniti, che si uniscono a un'organizzazione composta da oltre 6.500 collaboratori presenti in più di 50 Paesi.
Contestualmente al closing è stato nominato Managing Director di G.I. Holding Alberto Favero, che manterrà anche l'incarico di Managing Director di BDR Thermea Italy. La scelta punta a garantire continuità gestionale e a guidare la prossima fase di sviluppo, valorizzando il patrimonio tecnologico e le relazioni consolidate con clienti e partner.
I marchi di G.I. Holding manterranno la propria identità commerciale e continueranno a beneficiare di investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione di prodotto ed espansione sui mercati internazionali. L'integrazione consentirà a BDR Thermea di proporsi come interlocutore unico per il settore HVAC commerciale, offrendo un portafoglio completo di soluzioni per riscaldamento, raffrescamento, qualità dell'aria e gestione energetica, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione degli edifici e con la crescente domanda di sistemi ad alta efficienza.