Nel quartiere Les Corts di Barcellona ha aperto Cohete, nuovo spazio del Gruppo Tragaluz che propone un format capace di fondere ristorazione, intrattenimento e nightlife in un'unica esperienza. Il progetto si sviluppa su due livelli e comprende tre ambienti distinti ma strettamente connessi: il Jardín Restaurant, il Cohete Discobar e il G Spot, club dedicato alla musica house.
L'obiettivo progettuale è accompagnare il visitatore lungo un percorso immersivo, in cui gli spazi cambiano atmosfera nel corso della giornata grazie all'interazione tra architettura, luce, materiali e colori.
Interior design tra suggestioni rétro e immaginario spaziale
L'interior design, curato da Pilar Líbano, costruisce un linguaggio coerente attraverso una palette cromatica dominata da verdi, rossi, blu e neri, impreziosita da elementi in marmo verde e rivestimenti rigati.
Il concept richiama il tema del viaggio spaziale, evocato già dal nome del locale – cohete in spagnolo significa "razzo" – ma lo interpreta con un'estetica calda e nostalgica, ispirata agli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Il risultato è un ambiente che combina richiami vintage, cultura pop e contemporaneità.
Elemento iconico del progetto è la grande installazione luminosa collocata nel Discobar, progettata da Pol Mas de Xaxas e ispirata alle ricerche artistiche di James Turrell e Olafur Eliasson. La lampada riproduce un sole in continua evoluzione luminosa, accompagnando il passaggio dal giorno alla notte e contribuendo a definire l'identità sensoriale del locale.

Superfici continue per rafforzare la continuità progettuale
A contribuire alla continuità visiva degli ambienti è la scelta di Solidro, la nuova microfinitura continua per interni sviluppata da Ideal Work. Il materiale è stato applicato in una tonalità personalizzata della scala NCS, coordinata con i verdi predominanti del progetto, per creare un filo conduttore tra i diversi spazi del locale.
L'assenza di fughe e giunti consente di ottenere superfici omogenee che amplificano la percezione dello spazio e valorizzano il progetto architettonico, caratteristica sempre più ricercata negli interventi di interior design contemporaneo destinati al settore hospitality.
Prestazioni tecniche per gli ambienti ad alta frequentazione
Oltre all'aspetto estetico, la microfinitura è stata scelta per le sue caratteristiche prestazionali. Solidro è una superficie continua impermeabile, progettata per rivestire pavimenti, pareti e complementi d'arredo su differenti supporti, tra cui calcestruzzo, massetti cementizi, ceramica e pietra naturale.
Tra le principali caratteristiche figurano l'elevata resistenza all'usura, ai graffi, alle macchie e al traffico intenso, oltre alla facilità di pulizia e manutenzione. Il ridotto spessore applicativo consente inoltre interventi di riqualificazione senza ricorrere alla demolizione delle superfici esistenti.
Materiali salubri e personalizzazione cromatica
Un ulteriore elemento distintivo della soluzione è l'attenzione alla qualità degli ambienti interni. Il prodotto è formulato senza resine epossidiche e senza altri composti chimici potenzialmente volatili, contribuendo a mantenere elevati standard di salubrità negli spazi destinati alla permanenza delle persone.
Sul fronte estetico, la finitura è disponibile in un'ampia gamma di tonalità raccolte nella Valentina Collection, palette sviluppata per offrire elevata libertà progettuale e rispondere alle più recenti tendenze del design d'interni. La possibilità di personalizzare colori e texture permette di adattare il materiale a contesti residenziali, commerciali e ricettivi, coniugando continuità materica, prestazioni tecniche e qualità architettonica.