Si è tenuta a Roma, il 29 e 30 settembre, la 39ª Assemblea Generale di WAREG, la rete europea dei regolatori del settore idrico, ospitata dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), che ne è Vicepresidente permanente. L'evento rientra nel più ampio Forum Euromediterraneo dell'acqua, in corso nella capitale. Al centro dei lavori: adattamento al cambiamento climatico e alla scarsità d'acqua, sostegno agli investimenti e confronto tra modelli tariffari.
L'accordo con INBO
In occasione dell'Assemblea, WAREG ha firmato un Memorandum of Understanding con l'International Network of Basin Organisations (INBO), la rete internazionale delle organizzazioni di bacino. L'intesa rafforza la collaborazione tra regolatori economici e autorità di distretto idrografico e prevede lo scambio di conoscenze ed esperienze su resilienza idrica, governance e investimenti sostenibili. L'obiettivo è portare la prospettiva della regolazione economica in una politica europea dell'acqua sempre più integrata.
"Il Memorandum segna l'inizio della collaborazione tra Regolatori europei e Autorità di bacino con l'obiettivo di integrare i diversi attori della governance dell'acqua - ha dichiarato Alessandro Bratti, vicepresidente permanente di WAREG e componente del Collegio di ARERA. La tutela della risorsa e la qualità del servizio sono due facce della stessa sfida: affrontarle in modo coordinato è la condizione per rendere l'uso della risorsa più sicuro, efficiente e sostenibile". Per Bratti l'accordo è un passaggio funzionale all'applicazione della Strategia europea per la resilienza idrica e degli indirizzi comunitari nel settore.
Crisi idriche e rifiuti
Una sessione è stata dedicata al ruolo dei regolatori nella gestione delle crisi idriche, con l'esperienza italiana portata da ARERA e gli interventi dei regolatori di Ungheria, Grecia e Portogallo. Dal confronto è emerso che la regolazione deve rispondere alla crescente pressione sulle risorse idriche, garantendo al tempo stesso investimenti, sostenibilità dei servizi e tutela degli utenti.
Nella seconda giornata si è discusso dell'integrazione delle competenze sui rifiuti nella rete WAREG, percorso avviato all'inizio del 2026. Per ARERA, che regola il servizio idrico integrato dal 2011 e il ciclo dei rifiuti urbani dal 2018, si tratta di un'evoluzione coerente con il proprio modello di regolazione ambientale. Dopo l'Assemblea, sempre a Roma, si riunirà il Waste Working Group di WAREG. La prossima Assemblea Generale è fissata a dicembre 2026.