Fisco

Condizioni per il subappalto e ambito di applicazione temporale: chiarimenti dall'INL

Le nuove disposizioni si applicano solo ai contratti di subappalto relativi a gare il cui bando sia stato pubblicato dopo l’entrata in vigore del D.L. n. 77/2021

venerdì 20 maggio 2022 - Redazione Build News

nuovo-codice-appalti-a

Le nuove disposizioni sulle condizioni del subappalto, introdotte dal Dl 77/2021 (conv. da L. n. 108/2021) che ha modificato il comma 14 dell'articolo 105 del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50/2016), in linea con quanto previsto dall’art. 216 dello stesso codice, sono applicabili unicamente nei confronti dei contratti di subappalto relativi a gare il cui bando sia stato pubblicato dopo l’entrata in vigore del D.L. n. 77/2021.

Lo ha affermato l'Ispettorato Nazionale del Lavoro nella nota n. 1049 di ieri 19 maggio, in merito alla disciplina secondo la quale “il subappaltatore, per le prestazioni affidate in subappalto, deve garantire gli stessi standard qualitativi e prestazionali previsti nel contratto di appalto e riconoscere ai lavoratori un trattamento economico e normativo non inferiore a quello che avrebbe garantito il contraente principale, inclusa l'applicazione dei medesimi contratti collettivi nazionali di lavoro, qualora le attività oggetto di subappalto coincidano con quelle caratterizzanti l'oggetto dell'appalto ovvero riguardino le lavorazioni relative alle categorie prevalenti e siano incluse nell'oggetto sociale del contraente principale”.

Al riguardo è stato chiesto all'INL se tale disposizione trovi applicazione ai subappalti già in essere alla data di entrata in vigore del D.L. n. 77/2021, ovvero solo a quelli successivamente autorizzati o ancora ai soli contratti di subappalto relativi a gare bandite dopo l’entrata in vigore del medesimo decreto.

D’intesa con l’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che si è espresso con nota prot. n. 11765 del 17 dicembre 2021, e acquisito il parere dell’ANAC con nota prot. 37720 del 15 maggio scorso, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato la suddetta nota n. 1049 del 19 maggio 2022, che riportiamo in allegato.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Quale deve essere la distanza della canna fumaria dal confine di proprietà?

Le bocche dei camini devono essere posizionate in modo tale da consentire...

Fisco copertina articolo
Camini e canne fumarie, perché tutti questi incendi?

Negli edifici ristrutturati gli incendi dei tetti ventilati sono aumentati di numero....

Dello stesso autore