Attualità

Economia, le imprese italiane tra cautela e attesa: pesa il caro fornitori

Secondo l’Osservatorio di Format Research migliora la fiducia sulla propria attività, ma aumentano i costi operativi e si irrigidiscono le condizioni del credito

mercoledì 27 maggio 2026 - Redazione Build News

shutterstock_1549270244-medium Fonte: shutterstock

Il primo trimestre del 2026 si chiude con un clima di crescente incertezza per le imprese italiane. È quanto emerge dal nuovo report dell’Osservatorio sulle Imprese Italiane realizzato da Format Research, che evidenzia un peggioramento della fiducia generale delle aziende, pur in presenza di aspettative leggermente più positive sull’andamento della propria attività economica nei prossimi mesi.

Il sentiment delle imprese appare caratterizzato da una fase di cauta attesa, influenzata soprattutto dalle tensioni geopolitiche e dall’instabilità economica internazionale.

Ricavi in calo ma aspettative di recupero

Tra gli elementi evidenziati dal report emerge un peggioramento della situazione dei ricavi nei primi tre mesi dell’anno. Le imprese, tuttavia, guardano con moderato ottimismo alla prima metà del 2026, prevedendo un recupero delle perdite registrate nel trimestre iniziale.

Il quadro generale mostra quindi un sistema produttivo prudente ma ancora orientato alla continuità degli investimenti e alla ripresa delle attività.

Crescono i costi per le imprese

L’indicatore più critico riguarda invece il costo dell’attività imprenditoriale. Peggiora infatti sensibilmente l’indice relativo ai prezzi praticati dai fornitori, che scende da 37 a 30 punti, con previsioni ancora più negative per il trimestre successivo.

Le imprese segnalano quindi un aumento delle pressioni sui margini operativi, dovuto soprattutto all’incremento dei costi di approvvigionamento e gestione.

Più richieste di credito alle banche

Nel primo trimestre del 2026 cresce anche il numero delle imprese che si sono rivolte alle banche per richiedere credito, così come aumenta la quota di aziende che ha ottenuto finanziamenti e quella delle imprese che hanno chiesto liquidità per sostenere investimenti.

Nonostante questo, il report evidenzia un leggero peggioramento delle condizioni di accesso al credito, con maggiori criticità legate ai tassi applicati e ai costi delle istruttorie bancarie.

Direttiva Case Green, il JRC: ai privati fino al 70% dei costi per la riqualificazione energetica

Un'analisi del centro di ricerca della Commissione europea evidenzia che gli incentivi... Leggi


Legionella nei condomini: arriva la guida gratuita per cittadini e amministratori

Un documento tecnico-operativo per prevenire i rischi negli impianti idrici domestici e... Leggi

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Attualità
Credito d’imposta Zes 2026, ammesso il leasing anche prima della comunicazione preventiva

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che l’acquisto di un bene strumentale tramite leasing...

Attualità
BIM e Project Management al SAIE 2026: così cambia la gestione delle opere

L’8 ottobre ICMQ porta a BolognaFiere due convention dedicate a digitalizzazione, dati,...