Il distretto lapideo apuano consolida la propria centralità nel panorama nazionale superando i 623 milioni di euro di export complessivo, secondo il secondo Rapporto dell’Osservatorio del Marmo presentato a Carrara.
Il dato segna il sorpasso sul distretto veneto in termini di valore esportato.
Boom del marmo lavorato
Nel 2024:
- marmo lavorato: 418 milioni di euro (+12%)
- marmo grezzo: 204 milioni di euro (+8%)
La provincia di Carrara detiene oltre il 31% dell’export nazionale di materiali lapidei lavorati.
Meno estrazione, più valore
L’estrazione dei blocchi si è attestata poco sopra le 600mila tonnellate, il livello più basso dagli anni Settanta.
Il dato conferma una trasformazione strutturale del settore:
- maggiore radicamento territoriale della lavorazione
- focus sulla qualità
- solidità finanziaria delle imprese
- orientamento al valore aggiunto
Il distretto apuano dimostra così una buona capacità di tenuta in uno scenario internazionale complesso, puntando su sostenibilità e competitività di lungo periodo.