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ISI diventa Ente del Terzo Settore e rafforza il proprio ruolo nel sistema delle costruzioni

L’Assemblea annuale di Rimini segna una nuova fase per l’associazione tra rappresentanza istituzionale, innovazione e coinvolgimento degli associati

venerdì 29 maggio 2026 - Redazione Build News

ISI Assemblea annuale associati-consiglio direttivo

Si è conclusa con un’ampia partecipazione l’Assemblea annuale di ISI Ingegneria Sismica Italiana, appuntamento che ha riunito a Rimini associati, membri del Consiglio Direttivo e rappresentanti del settore delle costruzioni, confermando il crescente peso dell’associazione nel dibattito nazionale dedicato alla sicurezza strutturale, alla prevenzione sismica e all’innovazione tecnologica applicata al costruito.

L’incontro ha rappresentato un momento strategico per definire le nuove direttrici di sviluppo dell’associazione e consolidarne il ruolo di interlocutore tecnico-scientifico nei confronti delle istituzioni, dei professionisti e delle imprese del comparto.

Approvata la trasformazione in Ente del Terzo Settore

Tra i principali temi affrontati durante l’assemblea, particolare rilievo ha assunto l’approvazione della trasformazione di ISI in Ente del Terzo Settore, con la contestuale iscrizione al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, e l’acquisizione della personalità giuridica.

Un passaggio definito dal presidente Gabriele Miceli come una naturale evoluzione del percorso di crescita dell’associazione, finalizzato a rafforzarne autorevolezza e capacità di incidere nel sistema Paese. Secondo Miceli, ISI ha costruito nel tempo un’identità credibile e riconosciuta e oggi è chiamata ad allineare la propria struttura organizzativa al ruolo che già ricopre nel panorama nazionale.

La nuova configurazione consentirà all’associazione di operare con maggiore efficacia nei processi decisionali e parlamentari legati alla sicurezza delle costruzioni, alla prevenzione e alle politiche edilizie, oltre a facilitare l’accesso a nuove opportunità progettuali e collaborative.

Il confronto con istituzioni e stakeholder

La trasformazione in ETS rappresenta anche un importante passo avanti nella costruzione di un dialogo strutturato con istituzioni, Parlamento e stakeholder del settore. L’obiettivo di ISI è contribuire in maniera sempre più concreta alla definizione delle strategie nazionali legate alla sicurezza del patrimonio edilizio e alla diffusione di una cultura della prevenzione.

In questo contesto, l’associazione punta a consolidare la propria funzione di piattaforma di confronto tra professionisti, università, imprese e mondo della ricerca, favorendo una maggiore integrazione delle competenze e una visione condivisa sulle sfide future del settore delle costruzioni.

Le nuove Equipe programmatiche

Ampio spazio è stato dedicato anche alla sessione “ISI Networking”, durante la quale sono state presentate le nuove Equipe programmatiche, strumenti operativi pensati per sviluppare progetti strategici e favorire un coinvolgimento sempre più attivo degli associati.

L’Equipe “Opportunità per il professionista” sarà orientata alla valorizzazione degli associati individuali attraverso iniziative dedicate alla crescita professionale, alla diffusione di contenuti tecnici qualificati e al dialogo tra professionisti, aziende e università.

L’Equipe “Rappresentanza e portatori di interesse” lavorerà invece sul consolidamento delle relazioni istituzionali, promuovendo tavoli di confronto con Parlamento, istituzioni e stakeholder del comparto.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’evoluzione normativa. L’Equipe “Normative” seguirà infatti gli sviluppi delle Norme Tecniche per le Costruzioni e della Seconda Generazione degli Eurocodici, supportando associati e imprese nell’interpretazione delle innovazioni tecniche e legislative.

Ricerca, innovazione e sostenibilità al centro delle attività

Tra le nuove aree di lavoro figura anche l’Equipe “Istruzione e ricerca”, nata con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra università, ricerca scientifica, professionisti e imprese. L’intento è creare opportunità concrete per studenti e giovani ingegneri, valorizzando il trasferimento tecnologico e applicativo delle attività di ricerca.

A completare il nuovo assetto organizzativo è l’Equipe “ISI Plus”, che si occuperà di temi centrali per il futuro del settore come innovazione tecnologica, sostenibilità, intelligenza artificiale e cultura della prevenzione. Un gruppo di lavoro pensato per accompagnare la trasformazione del territorio in chiave sicura, resiliente e consapevole.

Un’associazione sempre più protagonista del dibattito nazionale

L’Assemblea annuale 2026 segna quindi l’inizio di una nuova fase di crescita per ISI Ingegneria Sismica Italiana. La trasformazione in Ente del Terzo Settore e la nascita delle nuove Equipe programmatiche rafforzano la volontà dell’associazione di diventare un punto di riferimento stabile nel confronto nazionale sui temi della sicurezza del costruito, dell’innovazione normativa e della sostenibilità delle costruzioni.

Un percorso che punta a valorizzare competenze, ricerca e collaborazione tra tutti gli attori della filiera, contribuendo allo sviluppo di una cultura della prevenzione sempre più diffusa e condivisa.

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