Regione Lombardia rafforza il proprio impegno a sostegno dell’innovazione con una nuova misura da 15,6 milioni di euro destinata alle startup tecnologiche nella fase iniziale di sviluppo. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, punta a sostenere la nascita e la crescita di imprese innovative capaci di generare ricerca, occupazione e competitività per il territorio.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale che da anni mira a consolidare il ruolo della Lombardia come principale motore industriale e tecnologico del Paese, favorendo investimenti in ricerca applicata e nuove tecnologie.
Energia al centro della strategia regionale
Particolare attenzione viene riservata al settore energetico, considerato sempre più determinante per la competitività delle imprese e la tenuta del sistema manifatturiero lombardo.
Dei 15,6 milioni complessivi finanziati attraverso fondi europei, ben 7 milioni saranno infatti destinati a startup impegnate nello sviluppo di tecnologie innovative per la produzione energetica, l’efficienza e la resilienza del sistema.
La scelta conferma l’orientamento della Regione verso il principio della neutralità tecnologica, attraverso il quale vengono sostenute tutte le soluzioni innovative in grado di contribuire concretamente alla sicurezza energetica, alla sostenibilità ambientale e alla competitività economica, senza vincoli ideologici sulle tecnologie utilizzate.
Sostegno alle startup nella fase di crescita
La misura si rivolge in particolare alle startup “early stage”, cioè quelle realtà imprenditoriali che hanno già sviluppato un’idea innovativa ma necessitano di risorse per consolidare il prodotto o il servizio e affrontare l’ingresso sul mercato.
Il programma regionale finanzierà le principali fasi dello sviluppo tecnologico, dalla progettazione iniziale alla realizzazione di prototipi, passando per studi di fattibilità tecnico-scientifica, test, collaudi, validazioni sul campo e produzione pilota.
L’obiettivo è accompagnare le giovani imprese nella trasformazione delle idee innovative in soluzioni concrete e competitive, capaci di generare ricadute positive sul sistema economico lombardo.
Contributi fino all’80% delle spese
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, con finanziamenti che potranno arrivare fino a 1 milione o 1,5 milioni di euro in base alle caratteristiche dei progetti presentati.
Tra le spese finanziabili rientrano l’acquisto di macchinari, hardware, software, brevetti, materiali per ricerca e sviluppo, consulenze specialistiche e costi del personale coinvolto nelle attività progettuali.
L’intervento mira così a favorire investimenti ad alto contenuto tecnologico, riducendo le difficoltà di accesso alle risorse economiche che spesso limitano la crescita delle startup innovative.
Guidesi: “Energia decisiva per la competitività”
Secondo l’assessore Guido Guidesi, il futuro del sistema manifatturiero lombardo dipenderà anche dalla capacità di individuare nuove soluzioni per l’approvvigionamento e l’utilizzo dell’energia.
Per questo motivo la Regione considera strategico sostenere idee innovative che possano tradursi in opportunità concrete di autonomia energetica per le imprese e per l’intero sistema produttivo lombardo.
La misura approvata dalla Giunta punta quindi a rafforzare il legame tra innovazione tecnologica, sostenibilità e sviluppo industriale, con l’obiettivo di rendere la Lombardia sempre più attrattiva e competitiva nello scenario internazionale.
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