La formazione GIS (Geographic Information System) continua a rappresentare una competenza sempre più richiesta nei settori tecnici e ambientali. In questo contesto si inserisce il Corso “Fondamenti di QGIS e Analisi Geospaziale”, organizzato da Dario Flaccovio Editore per il 27 e 28 maggio 2026, pensato per fornire una solida base operativa nell’uso di QGIS, software open-source per la gestione e l’analisi dei dati geospaziali.
Il corso è tenuto dal docente Faustino Cetraro e si svolge online in due pomeriggi da 3 ore ciascuno (dalle 14:30 alle 17:30), per un totale di 6 ore formative dedicate all’intero workflow GIS, dalla creazione del progetto alla produzione cartografica professionale. Grazie alla collaborazione con il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, ai partecipanti saranno riconosciuti 6 crediti formativi professionali (CFP).
Programma didattico: dal dato alla cartografia professionale
Il corso affronta in maniera progressiva tutte le principali funzioni di QGIS, bilanciando aspetti teorici e pratici:
Giorno 1 – Costruzione e gestione del dato
- Introduzione all’ambiente di lavoro, personalizzazione dell’interfaccia e installazione dei plugin.
- Gestione delle connessioni ai dati e caricamento di layer vettoriali e raster.
- Gestione dei sistemi di riferimento geografico e georeferenziazione di dati spaziali.
- Digitalizzazione e creazione di database di tipo GeoPackage, editing vettoriale e strumenti avanzati di attribuzione.
Giorno 2 – Analisi spaziale, geoprocessing e output cartografico
- Analisi di layer raster con strumenti come calcolatore raster e strumenti di GDAL.
- Esecuzione di operazioni di geoprocessing vettoriale quali buffer, unione e join spaziali.
- Automazione dei processi grazie al modellatore grafico.
- Produzione di mappe professionali: simbologia avanzata, gestione delle etichette e layout di stampa.
Perché partecipare: competenze GIS per il mercato del lavoro
Il corso è rivolto a una vasta platea di professionisti tecnici: architetti, ingegneri, geologi, agronomi, geometri, urbanisti, archeologi e tecnici del settore pubblico e privato che desiderano acquisire o consolidare competenze nell’analisi e nella gestione di dati geografici.
Il software QGIS, infatti, è uno degli strumenti GIS più utilizzati a livello internazionale ed è apprezzato per la sua natura open-source, la flessibilità e la potenza nei processi di analisi spaziale avanzata, utilizzabili in molteplici ambiti applicativi, dalla pianificazione territoriale al monitoraggio ambientale.