L'intelligenza artificiale generativa può diventare un supporto concreto per il settore HVAC/R, ma solo se alimentata con il giusto contesto. È il messaggio centrale del nuovo white paper pubblicato da CAREL, che propone un cambio di paradigma nell'utilizzo della Gen AI: non basta formulare il "prompt perfetto", occorre costruire un insieme di informazioni affidabili che permettano al modello di produrre risposte coerenti con le reali condizioni tecniche e operative.
Il documento, firmato da Giandomenico Lombello, Senior Advisor del Gruppo CAREL e membro dell'AI Committee aziendale, approfondisce le strategie per trasformare l'intelligenza artificiale da semplice strumento conversazionale a supporto concreto per analisi, progettazione e processi decisionali nel comparto della climatizzazione e della refrigerazione.
Dal prompt engineering al context engineering
Secondo il white paper, il principale limite della Gen AI non è rappresentato soltanto dalle cosiddette "allucinazioni", ma anche dalle risposte apparentemente corrette che, pur risultando plausibili, non tengono conto delle specificità di un impianto, delle condizioni operative o dei vincoli progettuali.
Per questo CAREL introduce il concetto di context engineering, un approccio che punta a fornire al modello tutte le informazioni necessarie per contestualizzare correttamente la richiesta. L'obiettivo è ottenere risultati più affidabili, verificabili e realmente utilizzabili nelle attività tecniche e gestionali.
L'AI come supporto alle competenze
Il documento propone una visione dell'intelligenza artificiale come Augmented Intelligence, ovvero una tecnologia che non sostituisce il lavoro di progettisti, tecnici e manager, ma ne rafforza capacità di analisi e processo decisionale.
In questo scenario assumono un ruolo centrale anche la gestione dei dati, la sicurezza informatica e la conformità normativa, aspetti indispensabili quando l'AI viene impiegata per elaborare documentazione tecnica, report di manutenzione, log di impianto, capitolati, specifiche cliente e altri documenti sensibili.
Dieci applicazioni pratiche per il settore HVAC/R
Il white paper non si limita agli aspetti teorici, ma presenta dieci esempi di utilizzo della Gen AI nelle attività quotidiane del settore HVAC/R.
Tra gli strumenti illustrati figurano il metodo Zoom Out / Zoom In, la multimodalità, i progetti AI strutturati, le tecniche di grounding e Retrieval-Augmented Generation (RAG), la role-based review e la Deep Search, metodologie che consentono di migliorare la qualità delle risposte e ridurre il rischio di errori nelle applicazioni professionali.
Un approccio più maturo all'intelligenza artificiale
Con questa pubblicazione CAREL propone un approccio orientato alla governance dell'intelligenza artificiale, evidenziando come il valore della Gen AI dipenda sempre meno dalla formulazione della domanda e sempre più dalla qualità del patrimonio informativo che accompagna ogni richiesta.
Per il settore HVAC/R, chiamato a gestire impianti sempre più complessi e dati sempre più numerosi, il context engineering si presenta come uno strumento per integrare l'intelligenza artificiale nei processi aziendali in modo più sicuro, trasparente e affidabile.