Ridurre il costo dell’energia e rafforzare la sicurezza energetica rappresentano oggi priorità strategiche per Europa e Italia. La dipendenza dalle importazioni energetiche continua infatti a incidere sulla volatilità dei prezzi e sulla competitività del sistema produttivo, in particolare nei settori industriali più energivori.
In questo scenario la transizione energetica assume sempre più un valore economico e industriale, oltre che ambientale, con le fonti rinnovabili al centro della trasformazione del sistema energetico.
Il ruolo delle rinnovabili e la crescita del fotovoltaico
Nonostante un rallentamento registrato nel 2025 legato a incertezze normative e riduzione degli incentivi, il comparto delle rinnovabili continua a mostrare segnali di crescita. A trainare il mercato sono l’espansione degli accumuli energetici, i contratti Power Purchase Agreement e i programmi di revamping degli impianti esistenti.
Il fotovoltaico si conferma il segmento più dinamico, con 5,6 GW di nuova potenza installata in Italia nell’ultimo anno. Cresce inoltre il peso degli impianti di grande taglia, che rappresentano circa la metà della nuova capacità installata.
L’integrazione tra tecnologie come leva della transizione
Il vero cambio di paradigma si sta però affermando nell’integrazione tra tecnologie. La combinazione tra fotovoltaico, sistemi di accumulo e pompe di calore rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci per ridurre i costi energetici e migliorare la competitività di industria e terziario.
Le pompe di calore stanno evolvendo da tecnologie per singoli edifici a componenti centrali di sistemi energetici integrati, in grado di dialogare con fonti rinnovabili, accumuli e sistemi avanzati di gestione dell’energia.
Il nuovo studio Energy & Strategy del Politecnico di Milano
Questi temi saranno approfonditi nel nuovo studio del Energy & Strategy Group, presentato in anteprima durante Heat Pump Technologies 2027.
Il report analizzerà applicazioni industriali ad alta temperatura, configurazioni ibride tra pompe di calore, fotovoltaico e accumulo, oltre alle applicazioni multisito nel terziario, come retail, hospitality e grandi gruppi multi-location. Saranno inoltre sviluppati scenari evolutivi fino al 2035 per supportare decisioni strategiche di operatori e aziende del settore.
Industria, terziario e nuovi modelli energetici
Particolare attenzione sarà dedicata alle pompe di calore ad alta temperatura per l’industria, al recupero di calore e all’efficientamento dei processi produttivi. Nel terziario, invece, si studieranno modelli di gestione centralizzata degli impianti, manutenzione predittiva, monitoraggio digitale e standardizzazione delle soluzioni energetiche.
L’obiettivo dello studio è fornire strumenti concreti per interpretare l’evoluzione del mercato e supportare progettisti, ESCo, utility, system integrator e operatori energetici nelle strategie di investimento.
HPT 2027 come piattaforma per la transizione energetica
La seconda edizione di Heat Pump Technologies 2027 si conferma un appuntamento centrale per il settore, con un format ampliato e sempre più orientato all’integrazione energetica tra tecnologie, mercato e politiche industriali.
Secondo Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy, il valore della transizione passa oggi dalla capacità di integrare pompe di calore, rinnovabili e sistemi di accumulo, creando un ecosistema energetico più efficiente e competitivo.
In foto Massimiliano Pierini