La transizione energetica rappresenta oggi una delle principali sfide per il settore industriale. Affrontarla richiede una visione strategica capace di integrare sostenibilità, efficienza e innovazione all’interno dei processi produttivi, attraverso investimenti concreti e soluzioni tecnologiche in grado di migliorare la gestione dell’energia.
In questo scenario si inserisce il percorso intrapreso dal Gruppo DKC Europe, che negli ultimi anni ha sviluppato un programma strutturato per ridurre il proprio impatto ambientale e incrementare l’efficienza energetica dei propri stabilimenti.
Le iniziative coinvolgono diversi ambiti: dall’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili all’elettrificazione progressiva della mobilità aziendale, fino alla realizzazione di infrastrutture di ricarica attraverso la propria Linea Energy, con l’obiettivo di costruire un modello produttivo sempre più orientato all’innovazione e alla sostenibilità.
Fotovoltaico: energia rinnovabile al servizio della produzione
Tra gli interventi più significativi rientra l’installazione di impianti fotovoltaici presso gli stabilimenti produttivi del Gruppo.
Attualmente sono operativi quattro impianti nei siti di Bellinzago Novarese (NO), Novi Ligure (AL), Villanova sull’Arda (PC) e Lograto (BS), per una potenza complessiva installata di 1.198 kWp.
La produzione annua raggiunge circa 1.190 MWh di energia elettrica, di cui l’80% viene utilizzato direttamente all’interno degli stabilimenti per alimentare le attività produttive.
Questa quota di autoconsumo rappresenta un elemento centrale nella strategia energetica del Gruppo DKC Europe: valorizzare l’energia prodotta localmente significa infatti ridurre il ricorso a fonti esterne, ottimizzare i consumi e aumentare l’efficienza complessiva dei processi industriali.
Attraverso questi investimenti, DKC conferma il proprio impegno nello sviluppo di un modello produttivo più responsabile, in cui la gestione intelligente dell’energia diventa uno strumento concreto per accompagnare la trasformazione del settore industriale verso maggiore sostenibilità e competitività.